Arrestato un 33enne: era recidivo

PERUGIA – Per gli inquirenti, che da tempo lo cercavano, l’appartamento scoperto a Fontivegge era un vero e proprio «deposito dello spaccio». Il luogo in cui, per risultare “leggeri” a eventuali controlli in strada, i pusher della zona stipavano le loro scorte di morte, pronte per essere prese, al bisogno, e distribuite al dettaglio.

A scoprire il deposito sono stati gli uomini della squadra mobile di Perugia, che tenendo d’occhio un nigeriano già arrestato nel corso di un’operazione antispaccio, sono risaliti all’appartamento, in un condominio di via del Macello. Il tempo di organizzare tutto, ed è scattato il blitz. Il 32enne era in casa quando i poliziotti hanno fatto irruzione, rinvenendo qualcosa come 400 grammi di eroina, avvolta in 42 involucri di cellophane e occultata, dentro a calze di lana, nella cavità posteriore del bidet.

La droga è stata immediatamente sequestrata. L’uomo – con precedenti per detenzione e spaccio di stupefacenti, e già gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari e successivo obbligo di dimora – è stato invece arrestato per spaccio e rinchiuso a Capanne a disposizione dell’autorità giudiziaria.