A luglio arrivi in crescita del 9 per cento. Volano le presenze: più 28 per cento

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – È positivo il primo bilancio dei flussi turistici estivi a Città della Pieve. L’andamento nello scorso mese di luglio ha visto un incremento di arrivi di un più 9% rispetto al 2017, anche superiore alla media territoriale. Mentre le presenze hanno fatto registrare un più 28% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dall’inizio del 2018 proprio le presenze fanno registrare un più 16% arrivando a quota 33628, un dato decisamente importante.

Ma ancor più capillari e significativi sono i dati che pervengono dall’Ufficio Turistico e dal gestore Sistema Museo. Frutto di un lavoro importante di comunicazione e valorizzazione del patrimonio. Si osservi ad esempio che la punta di diamante del percorso museale Santa Maria dei Bianchi ha mantenuto il suo primato con 230 biglietti venduti nel solo mese di luglio (l’anno precedente erano stati 125) e che per la prima volta questo dato è stato equiparato dai biglietti venduti per Santa Maria dei Servi. Quindi una crescita globale ed un distacco che si assottiglia dimostrando come il turista sempre di più sia invitato a scoprire non solo le bellezze “più note” ma una Città della Pieve nella sua bellezza globale comprese le recenti scoperte etrusche.

È proprio attraverso i dati museali che è possibile avere una prima lettura anche del mese di agosto 2018.Il numero totale dei visitatori nel periodo gennaio-agosto 2017 è stato di 3793 unità, mentre il numero totale di visitatori nel periodo gennaio-agosto 2018 è stato di 4279 unità, dunque un aumento del 13% rispetto all’anno precedente. E a dimostrazione della continua ricerca di nuove chiavi di lettura del percorso culturale va registrato ad esempio il successo del fascino sotterraneo di Città della Pieve, si pensi che nelle ultime 5 date di discesa nel pozzo del Casalino si sono calate ben 180 persone. Sistema Museo ha già manifestato l’intenzione di proseguire nello sviluppo di questo peculiare aspetto turistico – culturale coinvolgendo anche le scuole.