L’agente è tornato a casa, ha notato la luce accesa nel box auto, l’ha vista spegnersi. Poi ha chiamato i colleghi…

ASSISI (Perugia) – La tecnica è la stessa utilizzata dalla banda sgominata tempo fa a Perugia. Praticano un foro sulla saracinesca del garage, all’altezza della serratura. Fanno leva sul meccanismo di apertura, entrano, e in poco tempo portano via tutto. Anche per fare i criminali, però, servono astuzia, destrezza e fortuna. E al presunto emulatore arrestato stanotte a Santa Maria degli Angeli la sorte non ha affatto sorriso.

Avrebbe scelto il garage di un poliziotto, come bersaglio. Un agente del commissariato di Assisi che aveva appena smontato dal turno. Che è tornato a casa, ha notato la luce accesa nel box auto, l’ha vista spegnersi. E che quando ha trovato il piccolo foro vicino alla maniglia di apertura, ha immediatamente telefonato ai colleghi. Quando gli agenti sono arrivati e hanno fatto irruzione, hanno trovato il ragazzo, un 22enne brasiliano da tempo residente ad Assisi, ancora all’interno del garage. A terra, di fianco, il kit completo dello scassinatore: vari arnesi, una pinza con punte sottili eduna cesoia per tagliare fili di ferro.

Portato in commissariato e identificato, in capo al giovane sono emersi precedenti specifici e un foglio di via dal comune di Valfabbrica. Al ragazzo, il cui arresto per tentato furto aggravato è già stato convalidato, è stata concessa la misura dell’obbligo di firma.