L’inaugurazione della mostra del maestro Giuliano Giuman a palazzo Graziani Baglioni

TORGIANO (Perugia) – A Torgiano, il 10 agosto, si brinda all'”Amor doppio”, con l’inaugurazione di una delle più belle mostre di Giuliano Giuman. L’esposizione, promossa dal Comune di Torgiano nell’ambito di Calici di stelle, resterà aperta fino al 6 gennaio prossimo.

All’inaugurazione, prevista alle 18 a palazzo Graziani Baglioni, saranno presenti il sindaco Marcello Nasini, l’assessore allo Sviluppo economico e Turismo, Tatiana Cirimbilli, il maestro Giuman e altri membri della giunta.
«È una mostra straordinaria – commenta il sindaco Nasini – che dà lustro alla nostra città e che esalta la bellezza architettonica di palazzo Graziani Baglioni, restaurato di recente per volontà del Comune. Un palazzo che sarà sempre più il fulcro della vita culturale del nostro territorio. Ospitare una mostra d’arte contemporanea all’interno di una prestigiosa struttura del XVII secolo attesta la versatilità di questo palazzo. Un luogo ricco di storia, ma dinamico, senza tempo e spazio, aperto alle migliori contaminazioni». Il sindaco ricorda che Giuman, già in passato, ha omaggiato la città di una sua opera collocata nel parco delle sculture di Brufa: «È una collaborazione che si rinnova e che ci riempie di orgoglio. Il parco, fra l’altro, è oggetto di una profonda trasformazione ed è un patrimonio di tutta la regione».

La mostra

“Amor doppio”, con le sue 52 opere – spiegano dal Comune -, guarda al futuro e lo fa utilizzando più tecniche di lavoro, compresa la musica, altro amore, sempre presente nei lavori del maestro. Un imponente sforzo creativo cui Giuman ha lavorato con energia interna ed esterna; in cui la tela e il vetro si chiamano l’un l’altra e non c’è un materiale a prevaricare. È un racconto molto forte.
“Amor Doppio” è la concretizzazione di un’idea e di un sentimento. Le opere si fondono e si amalgamano con l’ambiente, dando vita a un microcosmo che evoca ed esalta al tempo stesso, attraverso l’arte, il passato secolare della struttura e l’ardita proiezione in avanti, verso il futuro, che la ricerca di Giuman da sempre propone. Due le tecniche principali del suo fare artistico: olio su tela e pittura su vetro a gran fuoco.

La nuova stagione creativa presenta lavori “site specific” di grande suggestione, come i vetri colorati che s’inseriscono in una sorta di continuità spaziale e concettuale con il giardino del Palazzo e opere che rappresentano la più recente ricerca del maestro, frutto di un’osmotica fusione di linguaggi (pittura, vetro, fotografia, assemblaggi) che rende ogni singolo lavoro un racconto a sè.
La mostra è illustrata in catalogo, edito da Futura Edizioni, che documenta non solo le singole opere, ma anche la loro contestualizzazione all’interno dell’antica dimora gentilizia, sottolineando, con questo elemento, il duplice legame – amor doppio – che ha ispirato il concept stesso dell’esposizione.

Il maestro Giuliano Giuman

Giuliano Giuman nasce a Perugia nel 1944 e acquisisce una formazione musicale. Inizia a dipingere nel 1964 e ha l’onore di avere come maestro Gerardo Dottori. Dal 1972, lavora per 10 anni al tema dell’ombra.
Oltre alla pittura, per la sua ricerca, utilizza altre espressioni, quali la fotografia, la musica, l’installazione e la performance. Nel 1982 concentra il suo lavoro sul rapporto tra pittura e musica. Dal 1985, lavora anche su vetro che diventerà il supporto principale di caratterizzazione tecnica della sua arte. Dal 1983 ha realizzato numerosi manifesti e tutte le scenografie di Umbria Jazz. Ha vinto molti importanti concorsi nazionali per edifici dello Stato Italiano. Da circa un anno, realizza tutte sue opere unendo due tecniche principali del suo fare artistico: olio su tela e pittura su vetro a gran fuoco. Dal 1998 al 2013 è stato docente di “Tecnica della vetrata” all’Accademia di Brera. Dal 2009 al 2012 è stato direttore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. Ha tenuto oltre 100 mostre personali e 200 collettive, in musei, gallerie, spazi pubblici in Italia ed all’estero.

Gli orari di apertura della mostra

“Amor doppio” a palazzo Graziani Baglioni sarà aperta dal giovedì alla domenica dalle 15 alle 18 e in occasione di eventi e festività

– dall’11 al 20 agosto in occasione dell’Agosto Torgianese, anche dalle 20 alle 23

– escludendo le festività del 15 agosto, 1 novembre, 25/26 dicembre 2018 e 1° gennaio 2019