La prima nazionale al teatro comunale. Il programma completo di domenica 26 e lunedì 27

TODI (Perugia) – Un viaggio nel tempo, alla scoperta dei mutamenti sociali degli ultimi anni: dalla Generazione X – definizione che descrive convenzionalmente i nati tra il 1960 e il 1980 – alla Generazione XX, dagli anni di piombo a quelli del disagio sociale ed economico di oggi.

Generazione XX è proprio il titolo dell’opera di Anton Giulio Calenda che lunedì 27 agosto alle 21 debutterà in prima nazionale per Todi Festival al Teatro comunale. Lo spettacolo – spiegano gli organizzatori – è una ricerca sulla comprensione delle dinamiche post-moderne di produzione di immagini e stereotipi comportamentali che plasmano l’esistenza delle nuove generazioni. «Generazione XX – continuano – è il risultato della riflessione fatta da una giovane compagnia teatrale che intende indagare e comprendere la propria identità storica e il proprio essere nel mondo contemporaneo. Il tutto con uno sguardo stupito e attento sulla società, dal privilegiato punto di vista della gioventù».
Sul palco, con la regia di Alessandro Di Murro, saliranno Jacopo Cinque, Alessio Esposito, Giulia Fiume, Federico Le Pera, Laura Pannia, Stefano Bramini, Lida Ricci e Bruna Sdao (una produzione Gruppo della Creta | Todi Festival | Fattore K | Golden Show Trieste).

Nell’opera la storia d’amore di Linda e Giacomo, “due giovani fidanzati gravati dal peso della vita”. Le crudeltà che a questi due personaggi verranno inflitte e che loro stessi si troveranno obbligati a infliggersi reciprocamente non costituiscono altro che una lente di ingrandimento volta ad analizzare il paesaggio distopico ove la trama si svolge: la “Nazione”. «Con la N maiuscola» ci terrà a precisare Nero con cinico e beffardo scrupolo (perché commettere errori in questo carosello surreale e ipertecnologizzato non è consentito, benché la sorte di ognuno sia già scritta in maniera grottescamente prevedibile al pari dei canovacci televisivi su cui da anni si assiste incessantemente al sorgere di personaggi privi di qualsiasi sfumatura di talento). La Nazione, territorio immaginario dove l’azione si svolge, è un evidente non-luogo, eppure un altrettanto chiaro rimando alla storia politica e sociale dell’Italia degli anni settanta, quando la classe politica, in nome della salvaguardia della Democrazia, si trovò a risolvere urgenti dilemmi morali attraverso decisioni di cui ancora oggi sentiamo l’effetto ma che già allora rischiavano di risultare un mezzo così pesante da giustificare a stento il fine.

Tornando alla ricca programmazione di Todi Festival dopo gli applausi che hanno salutato Luisa Cattaneo e Fiona May interpreti di Maratona di New York, intanto domenica sera al teatro Comunale alle 21 è di scena la danza circolare di Ziya Azazi in Neodervish.
Domenica 26 al via anche la seconda edizione della rassegna Todi Off | Futuro Anteriore che si presenta alla città alle 17 nella Sala del Consiglio comunale di Todi con un momento di riflessione e confronto sulla rassegna e la sua grammatica dedicato ai cittadini, agli operatori e alla stampa. Nel corso dell’incontro sarà annunciato il supporto della rassegna alla prima Manifestazione nazionale unitaria per la Cultura e il Lavoro che avrà luogo a Roma in ottobre.
La presentazione avrà termine alle 18.30 per permettere ai partecipanti di assistere allo spettacolo Oh Gregor!… di Danilo Cremonte e HumanBeings, primo spettacolo della sezione Todi Off in programma alle 19.00 al Teatro Nido dell’Aquila e ad ingresso gratuito su prenotazione.

Al via sempre domenica 26 anche la rassegna Giardini segreti, che si svolge in tre appuntamenti dedicati a musica e lettura nella zona di via della Piana e di Borgo, secondo una scelta orientata alla ricerca nel linguaggio e nella visione artistica: alle 18.30 l’incontro con Saverio Raimondo, considerato il miglior stand up comedian italiano, che racconterà il suo libro Stiamo calmi: Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare l’ansia. Alle 19.30 Andrea Pomella, tra i dodici finalisti del Premio Strega 2018, presenterà il suo romanzo di formazione Anni Luce, una storia attraversata dalla colonna sonora dei Pearl Jam. Alle ore 21:00 ne “I Racconti delle Nebbie” Paolo Benvegnù e Nicholas Ciuferri propongono un concerto/reading incentrato sulle relazioni tra noi e l’altro

Ha preso il via ancora domenica 26, infine, anche Todi Festival Kids, sezione dedicata ai più piccoli con le Matinée dedicate ai bambini. Due gli spettacoli a cura di Teatro del Piccione in programma al Teatro dell’Istituto Agrario Ciuffelli. Dopo la versione dolce e visionaria di Rosaspina, alle 11 di domenica 2 settembre andrà in scena l’onirico e suggestivo A pancia in su. Grazie alla partnership con il prestigioso Premio Andersen mercoledì 29 agosto alle 18 saranno a Todi (Palazzo Pongelli Benedettoni) l’autrice e l’illustratrice vincitrici dell’edizione 2018. (QUI IL CALENDARIO DI TODI FESTIVAL KIDS)

Il programma del Todi Festival di lunedì 27 prevede poi il primo degli Incontri con l’autore: alle 18 di palazzo Pongelli Benedettoni c’è con Matteo Bussola ed il suo ‘La vita fino a te’.
Sempre lunedì 27 nella splendida cornice di Piazza del Popolo, avrà luogo la Raku Night: il pubblico potrà approfondire l’antica tecnica Raku, cimentarsi nella creazione di pezzi unici e assistere al suggestivo procedimento di cottura della ceramica. Si tratta di un’iniziativa promossa dagli artisti Antonio Buonfiglio, Rita Miranda, Silvia Ranchicchio e Angela Torcivia. In occasione di Todi Festival sarà possibile visitare ad ingresso libero una esposizione degli artisti in via del Duomo, 12.