Blitz all’alba della polizia: insieme a 24 connazionali gestiva il mercato della droga (eroina e marijuana) nell’ampia area verde cittadina

PERUGIA – È stato rintracciato e arrestato questa mattina in provincia di Firenze, a Scandicci, l’ultimo pusher finito nella rete della polizia di Perugia nell’ambito dell’operazione “Fonti di Veggio”. Il 33enne, nigeriano come il resto della banda che fino a un mese fa gestiva lo spaccio all’interno del parco della Verbanella, è stato individuato all’alba a Scandicci, dove si era trasferito convinto di sfuggire alla cattura.

L’operazione condotta dalla squadra mobile di Perugia – a inizio luglio – ha portato all’emissione di 25 provvedimenti di «arresto ritardato» nei confronti di altrettanti spacciatori di eroina e marijuana. Alcuni dei quali, però, in un primo momento sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Due sono stati catturati a Parma e Ravenna una ventina di giorni fa, e lì sono stati incarcerati. L’ultimo, quello di oggi, è stato invece associato alla casa circondariale di Firenze, a disposizione dell’autorità giudiziaria.