Perugia, appuntamento tra centro storico e Pian di Massiano: figure animate, creatività, gioco e diritti. E quest’anno omaggio alla Cina. Il programma

PERUGIA – Torna a Perugia, per la sua 31esima edizione, “Figuratevi… di essere bambini, Festival internazionale delle figure animate, dei diritti, della creatività e del gioco”: appuntamento tra centro storico e Pian di Massiano dal 23 al 26 agosto.

Organizzata da Tieffeu – Teatro Figura Umbro, in collaborazione con l’assessorato comunale alla Cultura e al Turismo, la prossima edizione di Figuratevi è stata presentata da Mario Mirabassi, direttore artistico del festival, alla presenza di Maria Pia Serlupini, garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Umbria, e dell’assessore comunale alle Politiche per l’infanzia e l’adolescenza Dramane Wagué. La manifestazione rientra nel contenitore Estate 2018, gode, inoltre, del patrocinio del Ministero per i Beni e Attività Culturali, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia, nonché dell’Unima (Union Internationale de la Marionnette – International Puppetry Association, affiliata Unesco), con la partecipazione dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Accademia di Belle Arti di Perugia e di numerose altre istituzioni della regione, associazioni, cooperative e privati che si occupano di infanzia.

Waguè, Mirabassi e Serlupini
Waguè, Mirabassi e Serlupini

«Vorrei dedicare Figuratevi – ha esordito Mirabassi – a tutti i bambini che dovranno trovare accoglienza nel nostro paese e qui ricostruirsi una famiglia e una vita serena. Del resto, Figuratevi è dedicato alla famiglia ed ha una forte connotazione educativa, in cui il tema dei diritti dei bambini è centrale. Anche quest’anno – ha proseguito Mirabassi – il festival si realizza quasi come una magia, in mezzo alle tante difficoltà che spesso vivono gli eventi culturali, e lo fa con tanti appuntamenti e tante novità».
Tra le novità più importanti della kermesse, la partecipazione di una nazione ospite, diversa a ogni edizione. A testimoniare la dimensione internazionale della kermesse sarà per il 2018 la Cina, presente con una nutrita delegazione di artisti cinesi, guidata da Tang Dayu, segretario generale dell’Unima Cina, nonché membro dell’International Theatre Institute e presidente della Chinese Puppet Shadow Art Society.

Per la prima volta a Perugia ed in esclusiva per l’Italia verrà rappresentato il giorno di apertura del Festival, il 23 agosto alle 18 nella Sala dei Notari, uno spettacolo di ombre cinesi, a cura della Compagnia Lufeng City Shadow Theatre, unica compagnia statale di teatro delle ombre, considerata la più importante del settore in Cina. Gli spettacoli delle ombre di Lufeng rappresentano il meglio della produzione storico-artistica nella tradizione delle ombre cinesi in tutto il mondo, inserita dall’Unesco nell’elenco dei beni culturali immateriali dell’umanità nel 2011.
La compagnia rappresenterà per l’occasione ben cinque spettacoli: Roosters’ Fight, Weeping Pagoda, The Fox and the Crow, The Turtle and the Crane. A seguire, sempre alla Sala dei Notari, verrà presentata ufficialmente l’Associazione Incontro Italia Cina, composta da cittadini italiani e cinesi con lo scopo di far incontrare le culture dei due paesi.
Sarà a Figuratevi anche un gruppo di 13 artisti cinesi del YinChuan Art Museum del Ning Xia, che sempre il 23 agosto, realizzeranno una performance di pittura in corso Vannucci.
Infine, in omaggio alla Cina Paese ospite, nei locali del Teatro di figura a Perugia, verrà presentata una mostra di marionette e maschere realizzate da studenti cinesi, iscritti al Corso di Teatro di Figura dell’Accademia di Belle Arti di Perugia, tenuto dallo stesso Mario Mirabassi.
Divertimento, dunque, ma anche cultura e internazionalità. Creatività, ma anche messaggi forti, che partono da Figuratevi.

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«La cultura dei diritti non è poi così estesa come pensiamo – ha spiegato Maria Pia Serlupini – se pensiamo che nel nostro paese un milione di bambini e ragazzi vivono ancora in condizioni di povertà economica, che poi si traduce anche in povertà culturale. Ricordiamo che una società che ha a cura i bambini è una società migliore per tutti».
Dello stesso avviso anche l’assessore Wagué che, in conclusione, ha ricordato come «Mirabassi, con Figuratevi, ha il dono di dare gioia ai più piccoli e di far tornare bambini noi adulti. Dal festival, con la sua interculturalità, ci arrivano messaggi importanti che ci arricchiscono e ci fanno riflettere. Il tema dei diritti dei bambini – ha concluso l’assessore – è un tema particolarmente caro all’amministrazione, che sarà al centro del messaggio di apertura del nuovo anno scolastico che sta per cominciare».

Come ormai è tradizione del festival, il pomeriggio del 23 agosto rappresenta una sorta di prologo della manifestazione, con numerosi spettacoli ed eventi di animazione lungo tutto corso Vannucci e piazza IV Novembre, che vede anche quest’anno la collaborazione con il consorzio Perugia in Centro e rientra nel programma di attività di Perugia is open.
Il festival poi prosegue fino al 26 nell’area verde di Pian di Massiano, pronta ad accogliere il numeroso pubblico di bambini e famiglie con spettacoli di Teatro di burattini e marionette, laboratori, giochi e dimostrazioni, grazie alla collaborazione di oltre 80 agenzie educative che animeranno il bellissimo spazio verde della città.
Figuratevi… di essere bambini ha conseguito, negli anni, uno continuo e crescente successo di pubblico, fino a raggiungere mediamente il record di 40mila presenze, tanto da diventare l’evento storico dedicato all’infanzia con il più alto livello di riconoscibilità e partecipazione tra quelli che si svolgono in Italia ed in Europa.

Figuratevi a Pian di Massiano
Figuratevi a Pian di Massiano