Sette eventi musicali di alto livello per un’offerta varia e stimolante

PASSIGNANO (Perugia) – Si è conclusa con un’appassionante concerto in do maggiore di Haydn per violoncello e orchestra del talentuoso e giovanissimo Mauro Paolo Monopoli (18 anni), insieme all’Orchestra da camera del Trasimeno diretta da Silvio Bruni, la XXI edizione del Festival Internazionale dei Giovani Concertisti di Castel Rigone. Che quest’anno ha proposto sette eventi musicali di alto livello per un’offerta varia e stimolante, affiancando, come sempre, musicisti di chiara fama già in carriera a giovani talenti. Dal concerto inaugurale con il Notos Quartet al grande jazz con il Francesco Santucci KOAN Trio, dai solisti di fiati del Conservatorio Morlacchi di Perugia con l’OFAU fino all’omaggio a Rossini con la Petite messe solennelle, che ha visto sul palco giovani e talentuosi solisti esibirsi con la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi diretta da Padre Magrino, solo per citarne alcuni.

Molto soddisfatto Marcello Baffetti, presidente della Filarmonica Giuseppe Verdi, che in apertura della serata conclusiva, insieme al direttore artistico Cristina Capano, ha voluto ringraziare pubblicamente tutto lo staff, le associazioni coinvolte e l’Amministrazione comunale di Passignano per il supporto e la collaborazione nella realizzazione di un evento importante che da 21 anni raccoglie consensi di pubblico e critica, portando nel piccolo borgo affacciato sul Trasimeno il meglio dell’offerta musicale internazionale. Il sindaco Pasquali nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di manifestazioni di così alto livello per tutto il territorio del comprensorio lacustre.