Più di 50 intanto, tra Perugia, Terni, Todi, Foligno e Spoleto, gli interventi dei caschi rossi a causa del maltempo

PERUGIA – Momenti drammatici a Genova, dove da ore si scava – e probabilmente si andrà avanti per un bel po’ – nella speranza di raggiungere il maggior numero di persone rimaste intrappolate tra le macerie del ponte Morandi, crollato stamattina. E a infoltire le file dei soccorritori arriveranno a breve anche quattro unità cinofile dei vigili del fuoco, partite dall’Umbria poco dopo le 5. Due conduttori e due cani da Perugia e i restanti da Terni, fanno sapere i caschi rossi, che daranno il cambio ad altrettante unità già operative nella zona del crollo.

In Umbria intanto, si apprende ancora dalle centrali operative di Terni e Perugia, l’intensa ondata di maltempo ha provocato danni e disagi un po’ in tutta la regione, tanto da costringere i vigili del fuoco a oltre 50 interventi. Ventuno le chiamate ricevute a metà pomeriggio in provincia di Terni e in particolare nell’Amerino e nell’Orvietano. Le restanti, nel Perugino, sono arrivate soprattutto da Foligno, Todi e Spoleto. Nessun problema per le persone, fortunatamente. Solo rami e alberi caduti, abbattuti dalla violenza della pioggia e del vento.