L’ex campionessa mondiale di salto in lungo esordisce in “Maratona di New York” con gli interpreti chiamati a recitare correndo

TODI (Perugia) – Fiona May al Todi Festival. L’ex campionessa mondiale di salto in lungo esordirà come attrice teatrale sabato 25 agosto alle 21 al teatro comunale in “Maratona di New York”, opera di Edoardo Erba andata in scena per la prima volta nel 1993 e diventato uno dei testi teatrali contemporanei più rappresentati al mondo.

L’ex campionessa azzurra, assieme all’altra protagonista Luisa Cattaneo, al sindaco Antonino Ruggiano e al direttore artistico del Todi Festival, Eugenio Guarducci, ha partecipato al battesimo dello spettacolo, che sarà anche evento inaugurale del festival, al Mercato Vianova in via Mazzini a Perugia.
«Siamo felicissimi e molto onorati di poter aprire il Todi Festival con questo straordinario spettacolo al suo debutto – spiega Guarducci -. Ancora prima di andare in scena sta riscuotendo grande attenzione da parte di critica e media ed ora ci auguriamo anche da parte del pubblico. Una proposta la cui validità è suggellata anche dalla scelta di Silvano Spada, fondatore di Todi Festival, che ha inserito lo spettacolo nella programmazione invernale dell’Off Off Theatre di Roma di cui è Direttore».
Una sfida teatrale e fisica, con gli interpreti chiamati a recitare correndo per l’intera durata dello spettacolo: due donne che per la prima volta correranno e reciteranno sotto la regia di Andrea Bruno Savelli.

La trama

Da una parte c’è la leader, nella corsa così come nella vita, donna determinata, sicura e invincibile; dall’altra la sua amica, più insicura, impaurita, fortemente legata ad un passato dal quale non riesce a separarsi. Per tutta la durata dello spettacolo le due donne sviluppano una vera e propria rincorsa verbale che cresce insieme all’aumentare dei battiti del loro cuore, accompagnandoci lungo il percorso narrativo col battere delle loro suole. Un’affannata corsa fisica ed emotiva nei meandri delle loro esistenze. Un percorso immaginario che, tra ostacoli, fatica, sudore, ricordi, memoria, tempo e spazio sospesi, celebra sentimenti autentici e suggella la storia di un’amicizia sincera e fraterna.