Città di Castello, alloggi pubblici: «Mobilità volontaria? Perché no»

Via libera del Consiglio comunale al regolamento che consentirà ad alcuni assegnatari di case popolari di chiedere il cambio

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – In attesa di esaminare un nuovo regolamento le case popolari, il consiglio comunale di Città di Castello, nella seduta di lunedì 30 luglio, ha varato la modifica di un aspetto specifico dell’edilizia residenziale pubblica, la mobilità tra assegnatari nel caso la famiglia aumenti o diminuisca, ci siano esigenze stringenti di salute o di lavoro.

Le richieste di cambiare alloggio saranno inserite nella graduatoria generale ogni cinque posizioni e tale adeguamento della norma è dettato dalla legge regionale. «Tuttavia siamo i primi ad introdurla» ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini che ha parlato di «mobilità volontaria da un alloggio all’altro nell’ambito di cittadini già assegnatari. In sostanza chi, titolare di una casa popolare, manifesti l’esigenza di cambiare, potrà farlo e occuparne una più confacente alla sua attuale situazione».