La sfida, gli appuntamenti, il corteo storico e le novità: come non perdere nulla di un’edizione che si preannuncia ancora più ricca

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Tutto pronto per la 46esima edizione del Palio dei Terzieri, tra sfide, taverne e novità.

A partire dal Masgalano, un medaglione in argento realizzato da un artista orafo locale che riporta l’effige di Pietro Perugino, il pittore pievese al cui periodo storico si ispira il Palio, che rappresenta il premio assegnato al terziere che farà sfilare il miglior personaggio dell’imponente corteo storico di circa 800 figuranti, per eleganza, dignità di portamento, rigore storico.
La giuria che assegna il premio è composta da Filippo Giovannelli, direttore calcio storico di Firenze, Piero Risani costumista, Davide Orsini storico del Palio di Siena.

Ogni sera, dal 8 al 18 agosto, si potrà assistere ai tanti spettacoli allestiti dai Terzieri. Ad aprire gli spettacoli è il terziere vincitore dell’edizione 2017 che presenta oggi, mercoledì 8, la tradizionale “Bottega dell’Arte”. Uno spettacolo teatrale nell’orto del vescovo. A seguire, giovedì e venerdì, sempre il Terziere Casalino presenterà La notte del Barbacane e, sabato, la Festa in Arme che è anche il primo spettacolo in piazza Plebiscito.

E già si respira l’aria del Palio con la città completamente addobbata per l’occasione in un tripudio di bandiere e stendardi e i contradaioli intenti a preparare le ambientazioni che faranno da scenario alle varie rievocazioni.
 Già da mercoledì saranno aperte le taverne dei Terzieri dove è possibile gustare tanti piatti tipici di Città della Pieve e della tradizione umbro/toscana a testimonianza della natura tipica della città di confine a cavallo tra le due regioni. Tutto in attesa della Caccia del Toro, domenica 19 agosto, quando i tre Terzieri si contenderanno il Pallium in una sfida all’ultima freccia.

Ogni sera il pubblico sarà parte di un clima particolare ed unico facendo diventare protagonista chiunque arrivi per godere di spettacoli in piazza, rappresentazioni teatrali, botteghe artigiane in pieno stile rinascimentale, degustazioni di piatti caratteristici nelle tipiche taverne. Domenica 19 agosto il maestoso corteo storico sfilerà tra le vie della Città, introdotto dalla voce narrante che descrive costumi, figure e gruppi storici.
Questa edizione vedrà l’introduzione del “Masgalano”, un premio assegnato alla figura del corteo che risulterà migliore per manifattura del costume, portamento del figurante e pertinenza rispetto al contesto storico di riferimento. La prestigiosa giuria di esperti che designerà il vincitore si compone da Filippo Giovannelli (Presidente degli Stati Generali della Rievocazione Storica e Direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino) Davide Orsini (Studioso della storia di Siena e delle sue tradizioni) e Piero Risani (Costumista teatrale e cinematografico in produzioni internazionali e nazionali). Subito dopo prenderà avvio la vera sfida tra i Terzieri, guidati dai presidenti Gabriele Bordi (Borgo Dentro), Roberto Chionne (Casalino), Andrea Scricciolo (Castello). Poi la Caccia del Toro dove tre arcieri per ogni Terziere, i cui nomi rimarranno sconosciuti fino al giorno della caccia, cercheranno di aggiudicarsi il Pallium storico.

Nella città del Perugino, scrigno del rinascimento e di una sfida senza tempo, il 15 agosto avverrà il suggestivo Lancio della Sfida, nella quale i rappresentanti dei Terzieri si sfideranno dinanzi alle autorità comunali riaccendendo una contesa antica. Il Terziere Casalino, vincitore dell’edizione 2017 consegnerà il Pallium storico nelle mani del Podestà, che ne diverrà custode fino alla proclamazione del vincitore della Caccia del Toro, la gara di tiro con l’arco, del 19 agosto.

Il Pallium storico che viene conteso ogni anno dai Terzieri, è uno splendido arazzo dipinto, opera del maestro pievese Antonio Marroni, raffigurante gli arcieri nell’atto di rendere omaggio al Maestro di Campo (giudice della gara), prima del segnale di inizio della competizione, riportante in basso, i simboli dei Terzieri: il Castello medievale, il Pozzo del Casalino e la Rocca del Borgo Dentro; in alto lo stemma di Città della Pieve con i due biscioni viscontei omaggio all’alleanza con la Repubblica di Milano.

La Caccia del Toro del Palio dei Terzieri rievoca, in forma incruenta, le antiche “Cacce” senesi. Il giorno del Palio, dopo il corteo storico che parte da Piazza Plebiscito e accompagna gli arcieri al Campo di Santa Lucia, si svolge la gara di tiro con l’arco. I campioni, tre per ogni Terziere, hanno a disposizione tre frecce per ciascun tiratore. I bersagli sono tre sagome mobili in forma di toro chianino, montate su un’unica giostra; ogni toro di legno ha una fascia con i colori del rispettivo Terziere. Dal primo al terzo turno, la velocità della giostra aumenta e cogliere il bersaglio diventa sempre più difficile. La sfida è sentita e partecipata da tutti, il vincitore passerà alla storia.