Gli ordigni trasportati a Colle Umberto nelle cave Marinelli

SAN GIUSTINO (Perugia) – Erano lì dalla seconda guerra mondiale e per una settimana hanno tenuto tutti col fiato sospeso e bloccato i lavori di ripristino della carreggiata della statale 73 bis di Bocca Trabaria nei pressi del valico, a seguito della frana di marzo.

Due bombe, anzi tre, dal momento che la sorpresa martedì mattina è stata quella del ritrovamento di un terzo dopo i primi due venuti alla vigilia di Ferragosto. I tre ordigni sono stati fatti brillare all’interno delle cave Marinelli di Colle Umberto, frazione di Perugia. «Colgo l’occasione – ha dichiarato il sindaco di San Giustino, Paolo Fratini – per ringraziare gli artificieri del Genio Militare di Napoli, che hanno proceduto con la bonifica della zona, lavorando in maniera rapida e garantendo la massima sicurezza. E ringrazio anche il maresciallo Vincenzo Viscito, comandante della Stazione Carabinieri di San Giustino, che ha coordinato le operazioni assieme alla Prefettura di Perugia».

Dopo la scoperta degli ordigni l’Anas, su disposizione della prefettura di Perugia, aveva sospeso in via cautelativa i lavori e fatto partire tutte le procedure del caso per la messa in sicurezza dell’area e la rimozione delle bombe.