Attivata la stazione di monitoraggio e controllo delle infestazioni, allo scopo di ridurre il rischio di propagazione delle malattie collegate

SPOLETO (Perugia) – È stata installata nei primi giorni di luglio – in un’area compresa tra via delle Lettere, piazza Garibaldi, viale Martiri della Resistenza, via dei Filosofi, via Marconi, piazza d’Armi e la zona “casette” – la stazione entolomolgica per il monitoraggio delle arbovirosi (gruppi di virus) trasmessi dalla zanzara tigre.

La stazione è composta da una serie di ovi trappole, 14 contenitori in plastica con all’interno un listello di masonite, dove vanno a deporre le uova le zanzare. La stazione, definita anche cellula di monitoraggio, produrrà una stima settimanale dell’abbondanza di popolazione e l’andamento stagionale (da luglio a ottobre) dell’infestazione da zanzara tigre. Le attività vengono svolte dal’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche (Izsum) con la collaborazione del Dipartimento di prevenzione della Ausl Umbria 2 sezione territoriale di Spoleto.

I dati di monitoraggio saranno riportati ai Comuni e ai Dipartimenti come numero di uova deposte per ovitrappola, fornendo la stima indiretta della popolazione vettoriale.
Alla luce di alcune recenti epidemie di albovirus, specialmente nel Lazio e in Calabria, l’Izsum affinacherà i Comuni nel controllo delle infestazioni, allo scopo di ridurre il rischio di propagazione delle malattie collegate. II monitoraggio, e‘ uno strumento imprescindibile per la valutazione della dinamica stagionale di popolazione delle zanzare, permettendo di orientare gli interventi di disinfestazione. Per la Stagione vettoriale 2018 sara‘ offerta ai Comuni delle Regioni Umbria e Marche, in collaborazione con i Dipartimenti di Prevenzione, una consulenza per la sorveglianza ed il controllo dell ‘infestazione della zanzara tigre (Aedes albopictus).