Sgomberato campo nomadi a Bastia

Campo nomadi. Repertorio
Campo nomadi. Repertorio

L’insediamento era totalmente abusivo: all’interno 5 minori e 8 adulti con precedenti penali e fogli di via emessi dalle questure di mezza Italia. Otto i denunciati

BASTIA UMBRA (Perugia) – Molto banalmente, non potevano stare lì. Non potevano accamparsi (come hanno fatto: letteralmente) con due roulotte e quattro vetture nel parcheggio pubblico della zona industriale di Bastia Umbra, «adibendo l’area verde lì di fianco a giardino, pattumiera e area in cui stendere i panni ad asciugare», raccontano dalla questura.

Non potevano. E infatti ieri, all’alba, la polizia è entrata nell’improvvisato campo nomadi e ha sgomberato tutto. All’interno gli agenti hanno trovato (con loro, anche personale della polizia municipale di Bastia Umbria) tredici persone, tutte di origine Sinti e provenienti dalla Sicilia. Cinque minori e otto adulti, molti dei quali con precedenti penali e conseguenti fogli di via emessi dalle questure di mezza Italia. La Volante del commissariato di Assisi monitorava da giorni quell’insediamento totalmente abusivo. E alla fine si è deciso di intervenire. Gli 8 adulti sono stati indagati in stato di libertà per invasione di terreni e inosservanza dei provvedimenti dati dall’autorità.

Perché occupando un’area pubblica, e impedendo quindi alla collettività di utilizzarla, hanno violato, dice ancora la polizia «l’art. 8 del Regolamento di Polizia Urbana approvato dal Comune di Bastia Umbra con D.C.C. n. 71 del 24.11.2015 il quale, nel disciplinare il campeggio libero e sosta dei caravan e autocaravan, fa divieto in tutto il territorio comunale, compresa la sede stradale, le piazze, i parcheggi ed altre aree di uso pubblico, di effettuare qualsiasi specie di campeggio mediante camper e/o roulottes e attendamento fuori dalle aree appositamente attrezzate». Per tutti, naturalmente, è stata proposta l’emissione del foglio di via obbligatorio dal comune di Assisi.