A Santa Maria degli Angeli: in 5 a girovagare tra le auto in sosta. Nigeriano denunciato per resistenza a pubblico ufficiale

ASSISI (Perugia) – «Non ho fatto niente, non ho fatto niente!». Salvo, per certo, provare a scappare dai poliziotti che lo avevano appena fermato per un controllo. Ha cercato di eludere il fermo degli agenti il nigeriano beccato – nel corso di controlli straordinari predisposti dal questore per il contrasto all’abusivismo e al fenomeno dei parcheggiatori abusivi – insieme a quattro connazionali nel parcheggio adiacente la Basilica di Santa Maria degli Angeli: «stazionavano nei pressi delle auto in sosta», faranno poi sapere dal commissariato di Assisi. E così gli uomini del 113 hanno deciso di verificare.

Tutti nigeriani, appunto, e tutti quanti richiedenti asilo. Durante il controllo il 36enne, residente a Perugia, ha esitato parecchio prima di mostrare il suo permesso di soggiorno. E poco dopo gli agenti hanno capito perché: dagli accertamenti, nei suoi confronti è venuto fuori un provvedimento prefettizio di confisca delle somme sequestrate come provento dell’attività illecita di parcheggiatore abusivo. Informato della necessità di provvedere alla notifica dell’atto emesso a suo carico, l’uomo si è divincolato e ha provato ad andarsene urlando a squarciagola di non aver fatto nulla. Trattenuto, per lui è scattata una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Nei suoi riguardi, inoltre, sono state avviate le procedure per l’emissione del foglio di via dal Comune di Assisi.