Ferma replica del sindacato di polizia alle richieste (di politici e cittadini) di prolungare l’attività fino alle ore notturne: «Allo stato attuale la situazione non può che peggiorare…»

PERUGIA – «Se non verranno inviati nuovi agenti a Perugia sarà impossibile attuare il potenziamento del posto fisso di polizia nel centro storico che tutti auspicano». È la denuncia di Luca Benvenuti, segretario provinciale dell’Fsp (Federazione sindacale Polizia di Stato) in merito alla proposta di attuare una nuova turnazione nel posto fisso di polizia nel capoluogo umbro.

«È inutile fare voli pindarici, aggiunge Benvenuti, il tema della sicurezza nel centro storico di Perugia è troppo serio per essere lasciato ai proclami; serve, invece, che le proposte che vengono avanzate siano realistiche. E, per la conoscenza che la Federazione sindacale di Polizia di Perugia ha della situazione dell’organico della Questura del capoluogo umbro, appare veramente difficile poter disporre di un posto di polizia nel centro storico che sia efficiente e sicuro per tutti, cittadini ed operatori, senza una integrazione di organico alla Questura di Perugia la quale, al momento, ha margini limitatissimi per un ampliamento del servizio a causa della carenza di personale. Nel medio-lungo periodo, inoltre, la situazione andrà a peggiorare in quanto sono previsti numerosi pensionamenti che, in assenza di correttivi, renderanno la situazione più difficile di quanto non lo sia oggi».

Aggiunge Filippo Girella, segretario nazionale Fsp: «È assolutamente necessario un invio di un congruo numero di agenti alla Questura di Perugia. Per questo motivo, nei prossimi giorni prenderemo due diverse iniziative: da un lato chiederemo al Capo della Polizia, Franco Gabrielli, l’invio di altri poliziotti nel capoluogo umbro; dall’altro invieremo al Ministro dell’Interno Matteo Salvini una nota con quale gli chiederemo di procedere al più presto all’indizioni di nuovi concorsi che consentano una massiccia assunzione di nuovi agenti di polizia».