La richiesta del Pd all’amministrazione comunale. Il gruppo consiliare ha già presentato un ordine del giorno per «tornare a salvaguardare dal degrado e dalla insicurezza» l’acropoli

PERUGIA – Vuole tornare a parlare di sicurezza il Pd di Perugia, e vuole farlo a partire dalla richiesta – avanzata in tempi recenti anche da alcuni residenti – di riaprire il presidio fisso di polizia in centro storico anche di sera.

Per «tornare a salvaguardare dal degrado e dalla insicurezza» l’acropoli, scrive il gruppo consiliare del Pd, che ha già presentato un ordine del giorno sul tema. Il presidio adiacente a piazza Danti, aperto nel settembre del 2012, ha offerto risultati «così positivi per le finalità perseguite dal “Patto Perugia Sicura” da ritenere opportuno che, con la delibera della giunta comunale n.73 del 21 marzo 2013 avente per oggetto un ulteriore rinnovo dell’accordo per il biennio 2013/2015, si prevedesse la copertura dell’intero importo delle spese di locazione dei locali del presidio a carico del Comune di Perugia, pari ad € 15.000,00 annui», si legge nell’ordine del giorno.

Nel quale il Pd chiede al Comune due cose. Di ascoltare in audizione «i rappresentanti delle forze dell’ordine interessate affinché si comprendano le ragioni della riduzione del personale addetto al presidio e si possa ampliare l’orario di apertura fino al ritorno della copertura delle ore serali e notturne anche, all’occorrenza, rimodulando l’apertura del mattino». E di «attivarsi per offrire ai cittadini, ai turisti e agli studenti un punto di riferimento, comodo e accessibile, in centro storico per segnalazioni, esposti, denunce e attività di prossimità».

«Attualmente – dichiara Tommaso Bori, primo firmatario dell’ordine del giorno – il presidio ha subìto un drastico ridimensionamento: chiusura già nel pomeriggio e notevole riduzione del personale assegnato hanno determinato un repentino cambiamento di scenario in quelle zone del centro da sempre critiche ed un ritorno ad un senso di insicurezza reale e non solo percepita. È di pochissimi giorni fa, infatti, l’amara cronaca di episodi di violenza, sfociati in vere e proprie colluttazioni, che fanno tornare a galla timori che cittadini, studenti, commercianti credevano superati. Il presidio fisso non può non essere aperto di sera e non può abdicare, per essere davvero efficace, alla primaria funzione di presidio, pattugliamento, conoscenza e riconoscibilità».