I volontari della pro loco, grazie ai fondi raccolti con la festa paesana, hanno realizzato due campi da calcio a 5. Le altre novità

PERUGIA – A San Martino in Campo arriva il Green park, grazie all’opera di riqualificazione con cui la pro loco ha ridato vita a una buona fetta di area verde del paese abbandonata nell’ultimo decennio.

Grazie all’opera volontaria dell’associazione del presidente Lucio Gallina, infatti, è stato inaugurato il Green park che – per adesso – prevede due campi da calcio a 5 con tanto di spogliatoi e sala “hospitality”. Ma il progetto, finanziato solo attraverso i ricavi della festa paesana, è molto ampio e prevede la costruzione di altre strutture dedicate all’intrattenimento e all’aggregazione per tutte le età.
«Siamo orgogliosi di aver realizzato in poco tempo questa struttura – ha dichiarato il presidente della pro loco Lucio Gallina –. Dal 2008 quest’area era rimasta abbandonata, ma grazie alla forza del volontariato l’abbiamo rivitalizzata e resa di nuovo fruibile. Il progetto non è finito, è più ampio. Cercheremo di concluderlo sempre grazie alla pro loco e al nostro volontariato: negli anni, passo dopo passo, cercheremo di completarlo pezzo dopo pezzo senza contributi pubblici. Il Green Park ha lo scopo di divenire una nuova area di socializzazione per tutte le fasce d’età, da 0 a 100 anni».

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Nonostante una giornata costellata di impegni istituzionali, ha voluto assistere all’evento anche il sindaco Andrea Romizi, al quale è chiaramente spettato il taglio del nastro. «Ovviamente è una grande soddisfazione vedere un luogo prima in abbandono, ora riqualificato – ha dichiarato il primo cittadino -. Osservare poi come ciò sia stato possibile grazie all’opera volontaria di tanti cittadini, a cominciare dal presidente della pro loco e degli associati, ci dà fiducia per quelle che sono le potenzialità del nostro territorio. Abbiamo più esempi di realtà di questo tipo, e stanno facendo la differenza. Se si riesce ad andare avanti è anche grazie alla passione e alla determinazione che hanno questi uomini e donne».
Per l’occasione la pro loco ha allestito un grande banchetto con tanto di porchetta e musica, con un buon numero di pubblico ‘graziato’ dalle condizioni meteorologiche. Tutto ciò, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, «simbolo di una comunità unita e coesa che riesce a muovere passi importanti con le proprie gambe in un periodo storico per nulla facile per l’economia dei piccoli paesi».