Maltratta moglie e figli: marito violento arrestato all’aeroporto

Violenza sulle donne
Violenza sulle donne

Alle spalle una montagna di precedenti: stupefacenti, lesioni personali, minacce, guida in stato di ebbrezza… Ora è a Capanne

PERUGIA – Quarant’anni, albanese, alle spalle precedenti in materia di stupefacenti, lesioni personali, minacce, guida in stato di ebbrezza e maltrattamenti in famiglia. E sono state proprio le violenze commesse ai danni della moglie (da cui di fatto era separato) e dei due figli minori a farlo finire in carcere. La Mobile di Perugia lo ha bloccato all’aeroporto San Francesco di Assisi martedì sera, al rientro in Italia dopo un breve viaggio dall’Albania. E anche grazie alla collaborazione degli agenti del posto fisso dello scalo umbro, sono scattate le manette.

La sua pericolosità gli era già costata il divieto, a partire da aprile, di avvicinare moglie e figli. Peccato che l’uomo non avesse alcuna intenzione di rispettare il precetto. E che anzi, in più occasioni, avesse minacciato le donna e si fosse persino scagliato contro il portone di casa sua, danneggiandolo gravemente: nuova denuncia da parte di lei, e nuovo intervento dell’autorità giudiziaria, che stavolta decide per la custodia cautelare in carcere, eseguita dagli agenti della Mobile. L’uomo è attualmente confinato nel carcere di Capanne.