Ex Novelli, i dipendenti scrivono a Di Maio: «Ministro, non salti l’incontro»

Dopo sei anni di sacrifici i lavoratori chiedono una soluzione per il futuro di tante famiglie

(riceviamo e pubblichiamo)
dei lavoratori e lavoratrici dell’ex Gruppo Novelli
Rsa/Rsu dei siti umbri
Fai Cisl Flai Cgil Uila Uil

Preg.mo Ministro Di Maio,
i lavoratori e le lavoratrici dell’ex Gruppo Novelli dei siti Umbri, ora Alimentitaliani in fallimento e Fattorie Novelli Spoleto e Casalta, dopo tutti i sacrifici fatti in questi anni (da Luglio 2012 ad oggi), sono a richiedere che al tavolo ministeriale previsto per il 24 Luglio p.v. sia assicurata la sua presenza.
La strada è notevolmente in salita, con le procedure concorsuali in essere, gli ammortizzatori sociali a rischio e le relative politiche attive per il ricollocamento delle persone in cigs, i bandi predisposti con affitti di ramo d’azienda con scadenza 27 Luglio 2018 per Alimentitaliani, l’incertezza sull’esercizio provvisorio, la mancanza di prospettiva futura, le diverse curatele fallimentari di Castrovillari e Terni, i custodi delle società agricole Fattorie.

I sequestri delle società agricole e l’esclusione momentanea di quest’ultimo dal ramo d’azienda dell’industria , poiché dovranno seguire un altro iter.
E’ quindi indispensabile per noi fare chiarezza e avere al tavolo oltre le istituzioni e le OO.SS a tutti i livelli anche le curatele e i custodi coinvolti.
Vorremmo porre alla sua attenzione anche la mancanza di eventuali ammortizzatori sociali per i dipendenti delle Fattorie (con contratto agricolo).
Le chiediamo pertanto oltre ad un suo diretto interessamento, anche la sua presenza al tavolo.
Certi che la difficile situazione la veda comunque impegnata ad aiutarci a trovare soluzioni importanti per il futuro di tanti lavoratori e di tante famiglie.