Da Deruta Sgarbi lancia la battaglia alla plastica. Nel nome del bello e dell’arte

Il neo sindaco di Sutri in Umbria per allacciare relazioni con le città che hanno uno storico e radicato artigianato

DERUTA (Perugia) – Deruta abbraccia Sutri nel nome del bello. E il sindaco Sgarbi lancia la battaglia alla plastica nei centri storici a favore dell’artigianato di qualità.

Vittorio Sgarbi, infatti, neo sindaco del Comune di Sutri, nel Viterbese, ha fatto visita alla città di Deruta, accolto dal sindaco Michele Toniaccini e dalla sua consorte. Dagli scranni del consiglio comunale, Sgarbi ha spiegato come intende intrecciare relazioni con le città che hanno uno storico e radicato artigianato per collaborare a partire dall’abbellimento del borgo di Sutri. A colpire particolarmente Sgarbi sono stati i vasi in terracotta prodotti da una nota ditta di Ripabianca, paese nel comune di Deruta con un’antica tradizione nella fabbricazione di vasi in terracotta ziri, di orci e di anfore.

La parola d’ordine del noto personaggio sono «bellezza» e «decoro urbano»: «Una città bella deve avere il legno, il cotto, deve poter vivere nell’idea della ‘bellezza’ – ha detto Sgarbi – dobbiamo liberare i nostri bellissimi centri storici dalla plastica, questo voglio fare a Sutri. Sono convinto che riusciremo a collaborare con il Comune di Deruta che ha un artigianato fiorente dove ancora gli artigiani usano il ‘tocco’ della mano per produrre vere opere d’arte». Alla fine dell’incontro Sgarbi ha visitato la Pinacoteca derutese e il Museo Regionale delle Ceramica. Il sindaco Toniaccini lo ha ringraziato per la visita dicendosi pronto a stabilire un legame con la città di Sutri.