Città di Castello, qui le invenzioni si vanno a far benedire

Nuova iniziativa di don Giorgio Mariotti: la benedizione di progetti e novelli Archimede per la festa di san Benedetto. E c’è anche un concorso

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – «Ora anche i progetti, brevetti e invenzioni varie vanno a farsi “benedire”».

Così il Comune di Città di Castello racconta la prossima particolare cerimonia, dopo la benedizione di cellulari e tablet (già al centro di iniziativa analoga), con l’acqua benedetta che sarà indirizzata verso i progetti, le trovate ed invenzioni e soprattutto su coloro che li hanno realizzati-escogitati. In occasione della Festa di san Benedetto patrono di Norcia e d’Europa, mercoledì 11 luglio, alle 18.30 nella chiesa di Piosina, il parroco don Giorgio Mariotti assieme all’abate Giustino Farnedi della comunità benedettina di Perugia (Conservatore del complesso abbaziale di San Pietro e direttore dell’archivio storico) concelebranno la messa in onore di San Benedetto al termine della quale verranno benedetti tutti i progetti e le invenzioni unitamente a chi li ha realizzati.

Accanto alla cerimonia religiosa è previsto anche un inedito concorso denominato “Benedici il tuo progetto” che spazia in diversi ambiti, dall’ambiente e territorio, alla religione, all’economia, alla politica. «San Benedetto è stato veramente un “grande inventore”, ha salvato e costruito l’Europa. Ancora oggi può dire tante cose sull’economia, sulla politica e sull’edilizia e le realizzazioni di strutture di varia natura. Per queste ragioni abbiamo deciso di organizzare un concorso a premi subito dopo la santa Messa: una apposita giuria decreterà quello più interessante», precisa don Giorgio Mariotti che sottolinea la presenza significativa dell’abate Giustino Farnedi, già relatore in un incontro su territorio e tradizioni storico-religiose sempre nell’ambito della settimana di iniziative dedicate a San Benedetto inserite tra l’altro nel programma della Festa della Battitura organizzata dalla Pro-loco di Piosina.

L’inedito appello ad ingegneri, architetti e provetti Archimede a presentarsi al cospetto della santo con progetti e brevetti alla mano è stato lanciato dal vulcanico don Giorgio Mariotti, parroco di Nuvole-Piosina-Astucci (ex-commerciante che in tarda età, dieci anni fa, a 59 anni ha deciso di indossare gli abiti sacri) anche attraverso i social-network. Don Giorgio Mariotti non è nuovo a queste originali iniziative che travalicano la sfera religiosa e coinvolgono aspetti di vita quotidiana di stretta attualità. Ogni anno nel mese di febbraio in occasione della Festa di San Biagio (protettore della gola) durante la messa nella chiesa di campagna dedicata al santo benedice telefonini, tablet e computer ed altri oggetti hi-tech invitando «tutti i fedeli ad un corretto utilizzo per salvaguardare salute e morale».