Voli Cobrex annullati, stupore Sase: «Selezioneremo i vettori con maggiore attenzione»

Il direttore Solimeno: «La compagnia ha imputato tale decisione alle scarse vendite registrate». Il presidente Cesaretti: «Chiediamo scusa»

PERUGIA – Immediata, stupita la prima reazione dei vertici Sase, alla notizia dei voli annullati dalla compagnia romena Cobrex, che sarebbero dovuti decollare da Perugia a partire dal 18 giugno prossimo.

Così, a pochi minuti dall’annuncio, il direttore della società di gestione dell’aeroporto, Umberto Solimeno: «Apprendiamo con sorpresa la decisione di Cobrex di sospendere i collegamenti recentemente annunciati da/per Perugia. La compagnia ha imputato tale decisione a causa delle scarse vendite registrate e ha aggiunto che valuterà nelle prossime settimane un’eventuale ripresa delle attività. Pur assumendomi la responsabilità della presentazione della compagnia, ribadisco che gli accordi presi con la stessa non prevedevano in questa fase alcuna contribuzione economica da parte di SASE SpA. I tempi legati alla formulazione degli accordi ed alla commercializzazione dei voli ed uno slittamento nella commercializzazione degli stessi da parte della compagnia aerea ha influito sicuramente sulla decisione presa da Cobrex. Preciso anche che nel mondo aeronautico non sono previsti contratti che possano obbligare un vettore ad operare, in quanto il rischio di impresa è totalmente a carico delle compagnie. Sarà mia cura assicurare che nel prossimo futuro ci sia, per quanto possibile, una maggior attenzione relativa alla selezione degli interlocutori con i quali andremo ad operare».

Così invece il presidente Sase, Ernesto Cesaretti: «Prendiamo atto di questa spiacevole notizia e ci scusiamo con tutti coloro che hanno creduto nella possibilità che questi nuovi voli potessero aver inizio. Purtroppo dobbiamo constatare amaramente che le piccole compagnie hanno poca capacità di superare quegli ostacoli che normalmente si possono incontrare in una fase di start up, non rispettando di conseguenza gli accordi presi con l’aeroporto e con le diverse realtà del territorio. Stiamo lavorando a soluzioni che possano permetterci una maggiore stabilità nel medio termine, avendo come obiettivo primario la crescita dell’aeroporto».