Banda ultra larga: via ai lavori per cablare tutta la regione, anche le zone «a fallimento di mercato»

Si comincia martedì da Castel Giorgio

UMBRIA – Al via in Umbria gli interventi per l’attuazione del Piano regionale per la Banda Ultra Larga che porterà la rete in fibra ottica nelle “aree bianche” del territorio a “fallimento di mercato”, in modo che in tutta la regione sia garantita la connettività e, con essa, l’accesso da parte di cittadini e imprese ai servizi digitali delle pubbliche amministrazioni.

In occasione dell’apertura del primo cantiere, martedì 12 giugno, Regione Umbria, Infratel (società in house del ministero dello Sviluppo economico e soggetto attuatore del Piano nazionale Banda Larga) e Open Fiber (la società che si è aggiudicata la gara per la realizzazione dell’infrastruttura) hanno organizzato un evento inaugurale che si terrà a Castel Giorgio, alle ore 11.30, nella Sala del Consiglio Comunale (Piazza del Municipio, 1).
Interverranno la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini; il vicepresidente della Regione Umbria, con delega alle Infrastrutture tecnologiche e diffusione banda larga, Fabio Paparelli; il direttore generale di Infratel, Salvo Lombardo; il direttore Network & Operations Cluster C&D di Open Fiber, Stefano Paggi; l’amministratore unico di Umbria Digitale, Stefano Bigaroni.

L’iniziativa sarà aperta dai saluti del sindaco di Castel Giorgio, Andrea Garbini; è prevista la presenza dei sindaci dei Comuni nel cui territorio partiranno o sono pronti a partire i lavori (oltre a Castel Giorgio, Allerona, Alviano, Attigliano, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montegabbione, Parrano, Penna in Teverina, Porano) e del presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi.