Tra i finalisti del concorso sulla comunicazione dei vaccini. Bonanni: «Il dibattito sui social si è tradotto in una ‘bolla’ di disinformazione che…»

PERUGIA – C’è anche il progetto della struttura complessa di Pediatria della Azienda Ospedaliera di Perugia tra i finalisti della campagna sui vaccini #PerchéSì, ideata da Sanofi Pasteur per promuovere e mettere in rete una efficace comunicazione in ambito vaccinale. Lo ha stabilito una giuria di esperti, che ha selezionato i migliori dieci progetti dei 60 presentati da operatori di sanità pubblica, università, centri di ricerca, mondo dell’associazionismo, società scientifiche, Asl e distretti sanitari.

«Il ruolo della corretta informazione sul valore della vaccinazione è fondamentale e rappresenta un diritto-dovere di ogni comunità – spiega Paolo Bonanni, professore di Igiene e medicina preventiva della Università degli Studi di Firenze co-Presidente della giuria di #PerchéSì -. L’estensione dell’obbligo vaccinale partito nell’estate 2017 ha generato un forte dibattito nel Paese, che sui social si è tradotto in una ‘bolla’ di disinformazione, che ha viaggiato in maniera più veloce della comunicazione del mondo medico-scientifico. I progetti selezionati sono la dimostrazione che anche in rete è possibile unire efficacia e autorevolezza».

Soddisfazione per il riconoscimento attribuito al progetto realizzato dalla struttura di Pediatria di Perugia, con il coordinamento del Dottor Edoardo Farinelli, viene espressa dal direttore professoressa Susanna Esposito: «Sono orgogliosa che il progetto realizzato, che enfatizza l’importanza della vaccinazione influenzale per gli operatori sanitari e per i pazienti di tutte le età con patologia cronica, sia stata considerata tra i più innovativi ed efficaci sulla promozione vaccinale in Italia. Grazie all’impegno di tutto il personale medico, siamo riusciti ad aumentare in modo consistente la copertura vaccinale nei dipendenti dell’Azienda ospedaliera di Perugia e in alcune categorie di malati. Il mio desiderio – sottolinea la professoressa Esposito – è quello di creare un Centro vaccinale multidisciplinare per le famiglie all’interno dell’ospedale, che permetta la somministrazione di vaccini nei soggetti che accedono alla nostra struttura per ragioni assistenziali di vario tipo e in cui si ravveda la necessità della vaccinazione. I genitori dei bambini nati prematuri o affetti da patologia cronica e tutti i nonni sono soggetti che spesso non hanno effettuato richiami vaccinali o che non hanno ricevuto alcune vaccinazioni e che con un servizio di questo tipo potrebbero essere vaccinati il giorno stesso in cui accompagnano alla visita il figlio o il nipote». Al progetto vincitore sarà abbinato un master intensivo in comunicazione in ambito sanitario e vaccinale presso la prestigiosa TAG Innovation School, scuola di formazione sulle competenze digitali promossa da Talent Garden. Della giuria fanno parte, tra gli altri, il Past President Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP) Giampietro Chiamenti e il segretario Nazionale della Federazione Italiana Medici di Famiglia (FIMMG) Tommasa Maio.

Nei giorni 20 e 21 giugno , a Milano, presso il Talent Garden Calabiana prima della premiazione dei finalisti è previsto un convegno che vedrà la partecipazione di grafici, designer, startupper, studenti e neolaureati in comunicazione medico-scientifica, freelance legati al mondo del visual e del video. Trenta giovani avranno la possibilità di mettere alla prova le proprie capacità per affinarle con la pratica e confrontarsi con gli esperti.