Promuovere restauro e valorizzazione del capolavoro alle porte di San Martino in Campo, a Perugia: gli appuntamenti in programma

PERUGIA – Insieme per salvare e valorizzare un capolavoro, l’oratorio della Madonnuccia situato appena fuori dall’abitato di San Martino in Campo, a Perugia, che racchiude preziosi affreschi attribuiti ad Andrea Aloigi, detto l’Ingegno, pittore della Scuola del Perugino, che rischiano di scomparire.

È l’obiettivo che si è posto un gruppo di appassionati che, dopo aver organizzato già lo scorso anno un ciclo di appuntamenti per far conoscere e rivivere un luogo di «rara bellezza e ricco di storia», ha ora costituito il comitato Madonnuccia Insieme, rafforzando le azioni per realizzare il progetto che coinvolge anche l’Unità pastorale XVIII “Santa Famiglia di Nazareth”, la proloco San Martino in Campo, il Centro socioculturale Gabbiano e l’Ecomuseo del Tevere, inserito dalla Regione nel sistema ecomuseale umbro.

«Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gradito – sottolineano gli organizzatori – Per effettuare i lavori strutturali sulla chiesina e di restauro degli affreschi, urgenti e indispensabili, verranno raccolte offerte che saranno interamente devolute a questo scopo. È importante il coinvolgimento di tutti partecipando alle iniziative, sia per realizzare i lavori, sia per la valorizzazione di questo bene. Chi vuol sostenerci può diventare anche amico della Madonnuccia e aderire al tesseramento. Per sapere come fare e per essere informati puntualmente sulle iniziative, si può mandare una mail all’indirizzo madonnucciainsieme@gmail.com indicando il proprio nominativo ed un eventuale riferimento telefonico per essere contattato».

Gli appuntamenti

Gli appuntamenti «per vivere insieme spazi di arte, musica e paesaggio», avranno inizio domenica 24 giugno (ore 8.30) con «Photowalking della Madonnuccia», una camminata di circa 5 chilometri nelle campagne pianeggianti intorno all’Oratorio della Madonnuccia, organizzata in collaborazione con l’Ecomuseo del Tevere e le spiegazioni dello storico dell’arte Stefano Ugolini, Presidente del Comitato. I partecipanti potranno fare fotografie con macchine digitali o smartphone e le migliori, selezionate da una giuria di appassionati, verranno premiate e pubblicate sulla pagina Facebook «Madonnuccia insieme». Venerdì 6 luglio (ore 20.45) danza e pittura si incontrano in «riflessi di luce», con i danzatori della scuola «Aquilon» diretta da Monica Santucci tra le opere pittoriche della maestra d’arte Fabiola Mengoni. Sabato 14 luglio (ore 20.45), ecco «Sotto lo stesso cielo», serata dedicata alla contemplazione del cielo stellato con le interpretazioni di Stefano Ugolini e il contributo dell’Associazione Astrofili di Perugia. Domenica 5 agosto (ore 20.45) con «Perugia tra ‘800 e ‘900 nelle foto amatoriali dei turisti viaggiatori» viene proposta una serata dedicata alle fotografie storiche di Perugia e dintorni a cura dell’architetto Marco Trinei, autore del libro «Fotografie e fotografi di Perugia 1850 – 1915» edito da Futura Edizioni, completata da letture di poesie e sottofondo musicale. Gli eventi estivi proseguono giovedì 23 agosto (ore 20.45) con «Musica per una sera d’estate», con insegnanti e allievi della scuola musicale «Ciro Scarponi» di Torgiano (concerto a cura dell’Associazione musicale «Ciro Scarponi» di Torgiano) e domenica 26 agosto (ore 9.45) con una passeggiata artistico-ecologica, con visita alla chiesina della Madonnuccia e dintorni, organizzata in collaborazione con l’Ecomuseo del Tevere e in occasione della Festa della Scartocciatura di San Martino in Campo.

Tutti gli eventi estivi si terranno all’aperto, sul sagrato della Madonnuccia, mentre avverranno al chiuso (in locali da definire) i due eventi in calendario il 13 ottobre e il 9 novembre (entrambi alle ore 20.45). Il primo, «Divina Bellezza», sarà incentrato sull’iconografia di Maria, madre di Gesù, attraverso l’arte, con la visione di immagini commentate dallo storico dell’arte e presidente del Comitato Madonnuccia Insieme Stefano Ugolini. Il secondo sarà una «Serata in giallo», con aneddoti e vecchi racconti di una veglia suggestiva d’autunno insieme all’attore e performer Paolo Parigi.