Umbertide cambia: «Né col Pd né con la destra, per questo ci temono»

La polemica: «Fanno tutto da soli, ci tirano per i capelli e si sconfessano a vicenda. Il loro terreno? La denigrazione e la bugia»

di Umbertide cambia*
(riceviamo e pubblichiamo)

UMBERTIDE (Perugia) – Fanno tutto da soli, sconfessandosi a vicenda. Il PD, cioè Giampiero Giulietti, capo supremo, sostiene che Umbertide cambia è una lista civetta della destra. Locchi, costola del PD di Giampiero Giulietti, oggi “ in proprio”, ma solo dopo aver capito che non lo avrebbero ricandidato a sindaco, al contrario giura di sapere con certezza che Umbertide cambia ha già sottoscritto un patto con il PD, quello del suo ex amico Giulietti.

Dove sta la verità? Semplice. Entrambi temono Umbertide cambia. Ci temono perché conoscono la verità vera: non abbiamo mai fatto accordi con nessuno. Né prima, facendo cadere responsabilmente una amministrazione Pd vittima delle diatribe interne che hanno bloccato l’Istituzione. Né ora: la nostra indipendenza è al di sopra di ogni sospetto. Ci temono perché sanno che possiamo vincere. Ci temono perché sanno che Umbertide cambia farà saltare quel sistema dirigista, clientelare, prepotente del quale noi non siamo mai stati “sudditi”. Ma non si confrontano sul piano politico. Il loro terreno è la denigrazione, la bugia, l’attacco personale.

Basta. Basta con questa arroganza. Basta con il controllo di regime. Basta con le raccomandazioni. Basta con i ricatti. Umbertide cambia aprirà le finestre di questa città, portando aria nuova, un nuovo stile di governo, idee e progetti utili per restituire ad Umbertide serenità, energia, libertà, “ricchezza”, prima di tutto culturale. Domenica possiamo liberare Umbertide, non perdiamo l’occasione.

*Lista civica