Trasimeno, su facebook parte la rivolta antimoscerini. «E l’assessore al Turismo regionale che fa?»

Tavoli di bar e ristoranti assaliti da nuvole nere di insetti, fughe di turisti. Una stagione che si annunciava da boom rischia di sgonfiarsi. «Nessuno si muove»

CASTIGLIONE DEL LAGO (Perugia) – Tecnicamente hanno un nome che non va pronunciato, perché non fa giustizia della banalità del problema. E perchè in sostanza si tratta semplicemente di moscerini. Sono, da sempre, la iattura del Trasimeno, posto meraviglioso che viene assaltato da nuvole nere di microscopiche alucce in grado di rovinare qualunque passeggiata sulla riva del lago, per non dire dell’eventuale cenetta romantica.

Dato che a questa piaga biblica, che non sembrerebbe così piaga e neanche troppo biblica, non si trova soluzione, su facebook ristoratori, baristi, albergatori, normali cittadini della zona di Castiglione del Lago hanno messo in piedi un gruppo che racconta le disgrazie che quotidianamente capitano, con record, battuti ogni sera, di presenza di milioni dei moscerini. Tutti se la prendono, chi più chi meno, con i responsabili del turismo, e in particolare con quello regionale, che è anche il vicepresidente della Giunta, Paparelli.

In un periodo della tormentata storia di questa regione e di questo lago ci fu anche un movimento ambientalista in difesa del moscerino, che non doveva essere soppresso per tutelare la tipicità della fauna della zona paludosa. Ma i verdi radicali sono spariti e invece sono rimasti tutti i moscerini. E nessuno sembra muoversi. Così da facebook e dal gruppo di Castiglione del Lago risuona il grido: ma perchè l’assessorato regionale turismo non ha pensato ai moscerini e continua a non pensarci?