Incastrato dalle telecamere: aveva precedenti per spaccio, furti e rissa. In carcere anche un 35enne ternano: ecco cosa aveva combinato

TERNI – Incastrato delle telecamere di sorveglianza poste nei luoghi delle ultime rapine, due, messe a segno a pochi giorni di distanza una dall’altra, e dai racconti di alcuni testimoni: così, mercoledì, la squadra mobile di Terni è riuscita a individuare e arrestare un marocchino di 45 anni, regolare, con diversi precedenti alle spalle in materia di stupefacenti, rissa e appunto furti.

L’uomo, in particolare, di recente ha rapinato un sedicenne, bloccandolo per strada, schiaffeggiandolo e derubandolo del portafoglio e; poi, pochi giorni dopo, è entrato in una tabaccheria del centro, minacciando il titolare e fuggendo con l’incasso: 700 euro.
L’uomo, disoccupato, è stato ritenuto pericoloso socialmente dal giudice che, tenuto conto della possibile reiterazione del reato ne ha disposto la carcerazione.

Sempre mercoledì, e sempre per mano della mobile di Terni, sono scattate le manette ai polsi anche per un 35enne ternano, con numerosi precedenti penali, responsabile di una serie di rapine per le quali era stato sottoposto ad una misura alternativa alla detenzione. Considerata la sua condotta, evidentemente tutt’altro che inappuntabile, è stata ripristinata la misura originaria del carcere e ieri sera, mercoledì appunto, dopo una lunga ricerca è stato condotto a Vocabolo Sabbione.