Strade, Anas: «La galleria Valnerina riapre entro luglio»

La comunicazione della società dopo la chiusura sulla Terni-Rieti disposta a febbraio per il malfunzionamento del sostegno di una porzione di soletta

(riceviamo e pubblichiamo)
di Anas

ROMA – Prosegue l’impegno di Anas, società del Gruppo Fs Italiane, per la riapertura della galleria “Valnerina”, lungo la strada statale 79bis “Ternana” (direttrice Terni-Rieti). La progettazione degli interventi – sviluppata sulla base dei risultati della campagna di indagini tecniche eseguite sulla struttura – è ultimata, i lavori sono in fase di affidamento e saranno completati entro settembre.

Come confermato al Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Danilo Toninelli, che si è interessato direttamente alla questione, la galleria potrà essere comunque resa disponibile agli utenti dopo una prima fase dei lavori che riguarderanno le solette dove si era evidenziato l’abbassamento e che ne permetteranno, nelle more del completamento, la riapertura entro il mese di luglio.
Va evidenziato che le anomalie riscontrate sono da attribuirsi ad un difetto di esecuzione, pertanto il costo dei lavori occorrenti per il ripristino dell’opera sarà addebitato in danno dell’Appaltatore.

La cronistoria

La chiusura della galleria “Valnerina” era stata disposta da Anas lo scorso 9 febbraio, in seguito al riscontro di un’anomalia nella funzionalità di una porzione della soletta che delimita la sezione superiore del tunnel, dedicata al passaggio delle condotte di aereazione nonché al transito pedonale in caso di evacuazione. I tecnici Anas avevano rilevato, in particolare, un limitato abbassamento della soletta stessa, dovuto al malfunzionamento del suo sistema di sostegno.
Anas aveva quindi immediatamente avviato gli interventi di ripristino e messa in sicurezza della porzione interessata avviando, al contempo, una campagna di approfondite indagini tecniche relativamente allo stesso elemento presente nel resto del tunnel, lungo circa 3,7 km.
Dai controlli, adeguati alla complessità del caso e condotti da tecnici incaricati con l’ausilio di laboratori specializzati nella diagnostica, era emersa la necessità di intervenire sul tratto oggetto di abbassamento al fine di assicurarne la completa funzionalità e prevenire il ripetersi dell’anomalia anche sui restanti campi di solette con interventi che ne aumentassero il grado di sicurezza. Sulla base dei risultati degli accertamenti eseguiti, Anas aveva avviato la progettazione.

All’inizio dello scorso mese di maggio era stata anche studiata un’ipotesi tecnica finalizzata alla riapertura anticipata della galleria entro giugno, prima del completamento dei lavori. Tale soluzione prevedeva, a garanzia della sicurezza della circolazione, l’installazione di un sistema di monitoraggio in tempo reale che però, a seguito di ulteriori e successivi approfondimenti tecnici, è risultato non adeguato nei tempi alle circostanze.