POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Battaglia in palude dopo l’apparentamento sinistra-destra tra Laureti e Bececco. Mentre Salvini benedice la candidatura del magistrato

di Marco Brunacci

SPOLETO ( Perugia) – Spoleto news. In quella palude che è diventata Spoleto verso il ballottaggio, ecco che De Augustinis fa una mossa (con Salvini che lo benedice): i cinquestelle hanno chiesto una serie di impegni al candidato sindaco del centrodestra – per altro con forte connotazione civica, da magistrato quale è – e ha ottenuto risposte positive. Quindi i M5s, rimasti fuori dalla contesa per errori di tecnica elettorale, adesso tornano in gioco e sembrano decisi a votare De Augustinis.

Se il Pd ha consento dall’altra parte una finora inedita alleanza sinistra-destra, con tutto l’arco costituzionale in veste di liste civiche, mettendo a rischio l’ultima risorsa che gli era rimasta e cioè la sua identità, adesso dal centrodestra corrono ai ripari. E la sfida diventa esattamente come delineata da Cityjournal ieri: una battaglia nella palude, da ogni cespuglio è possibile che arrivi la schioppettata decisiva, l’agonismo aumenta, la riflessione politica scompare.

E l’ultimo problema che ha il Pd è in una foto, nella quale uno dei protagonisti dell’inedito schieramento, al quale partecipa il Pd medesimo, è ritratto con un braccio molto teso, durante una manifestazione pubblica. Secondo alcuni somiglia tanto a un saluto romano. Magari invece si tratta solo di una goliardata, forse uno scherzo o un equivoco o proprio niente. Fatto sta che si moltiplicano gli imbarazzi in tante parti del Pd, soprattutto nella sinistra, mentre sul web quella foto continua incessante a girare.

Quando si dice che il mondo sta cambiando e le elezioni risentono di tanti fattori. Ma il Pd spoletino doveva pensarci mille volte prima di mettersi nel tritacarne delle alleanze purchessia, senza una linea politica chiara, con una lettura della realtà che non sia solo appoggio a questo o a quel progetto, a questa o quella spesa.

Adesso, mentre impazza la battaglia in palude, di sicuro può fare peggio solo il Pd a livello regionale qualora provasse a intestarsi un’alleanza che va ben oltre i confini finora rispettati dal partito. Gioire per un eventuale successo di questo tipo di raggruppamento a livello regionale sarebbe l’ultimo paradosso prima dei titoli di coda.