Obiettivo: rafforzare il presidio del territorio e la sicurezza dei cittadini

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Rafforzare il presidio del territorio e la sicurezza dei cittadini attraverso il monitoraggio con telecamere a circuito chiuso degli svincoli della E45 presenti nel territorio di Città di Castello. E’ l’obiettivo del progetto approvato dalla Giunta comunale, che, a seguito della recente sottoscrizione del Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, è stato presentato alla prefettura di Perugia per la valutazione da parte del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica.

L’iter è finalizzato ad accedere ai finanziamenti dello Stato per 37 milioni di euro che sono destinati, nel triennio 2017-2019, all’attivazione di nuovi impianti di videosorveglianza per la prevenzione e il contrasto della criminalità. Con un investimento di 140mila euro, che l’amministrazione comunale è disponibile a cofinanziare per 50mila euro, l’intervento prevede l’installazione di un sistema di lettura delle targhe dei veicoli in transito e di videosorveglianza con postazioni posizionate sulle rampe di ingresso e uscita collegate alla E45 di Città di Castello nord (nel capoluogo e in corrispondenza della piastra logistica di Cerbara) e Città di Castello sud (a Santa Lucia e a Promano). Grazie all’accesso alle banche dati nazionali, l’infrastruttura tecnologica consentirà alle forze di polizia di rilevare in tempo reale il passaggio di veicoli rubati o schedati nelle black-list, ma anche privi di assicurazione o per i quali non sia stato ottemperato l’obbligo di revisione.

«Come amministrazione comunale diamo un altro segnale concreto in direzione della garanzia della sicurezza dei cittadini e della prevenzione dei reati in coordinamento con le forze dell’ordine, mettendo in campo una pianificazione e risorse economiche importanti per potenziare ulteriormente la videosorveglianza della città», afferma l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi, che insieme all’assessore alla Sicurezza Pubblica Monica Bartolini e all’assessore all’Innovazione Tecnologica Riccardo Carletti sottolinea «l’efficace lavoro compiuto dagli uffici comunali del Servizio Lavori Pubblici, del Servizio Sistemi Informativi e Telematici e della Polizia Municipale, che hanno operato in sinergia con competenze di alto livello in materia per redigere il progetto e garantire le condizioni funzionali all’attuazione dell’intervento».

«L’auspicio – puntualizza Secondi – è che il Ministero dell’Interno recepisca positivamente lo sforzo progettuale ed economico che abbiamo prodotto in continuità con un impegno sul versante della sicurezza e degli investimenti sulla videosorveglianza portato avanti con particolare attenzione in questi anni». Alle 27 telecamere a circuito chiuso già attive nel centro storico per la videosorveglianza, l’amministrazione comunale si accinge infatti ad aggiungere ulteriori 14 occhi elettronici nel cuore della città entro la fine dell’estate, per un investimento complessivo di 210 mila euro, di cui 185 mila cofinanziati dalla Regione Umbria. Per la realizzazione del sistema di controllo degli svincoli della E45 si prevede di ampliare l’attuale infrastruttura di rete in fibra ottica alla quale sono allacciate le postazioni già installate e saranno utilizzate telecamere di ultima generazione, con ottica motorizzata in grado di riprendere immagini anche di notte. Gli impianti saranno, poi, collegati al Servizio Sistemi Informativi e Telematici e accessibile in tempo reale dalle forze di polizia.