Sicurezza, la scelta del Comune: videocamere puntate su scuole e stazione ferroviaria

Videocamere di sorveglianza. Repertorio
Videocamere di sorveglianza. Repertorio

Occhi elettronici per prevenire e contrastare la criminalità nelle aree più esposte

NARNI (Terni) – Saranno alcune scuole e l’area della stazione ferroviaria le aree maggiormente interessate all’ampliamento dei sistemi di videosorveglianza. Lo annuncia l’assessore alla sicurezza Silvia Bernardini sottolineando che il 30 giugno il Comune presenterà il progetto di potenziamento.

«Grazie alla firma dei ‘Patti per la sicurezza’ avvenuta pochi giorni fa tra prefetto e sindaci – spiega Bernardini – anche il Comune di Narni potrà accedere al fondo di 37 milioni di euro per il triennio 2017-2019 previsto dal ministero dell’interno per il completamento e l’attivazione di nuovi impianti di videosorveglianza al fine di prevenire e contrastare episodi di criminalità diffusa nelle aree più esposte. La nostra istanza di finanziamento sarà poi inoltrata al ministero per essere inserita nella graduatoria che darà titolo all’accesso ai contributi».

L’implementazione del sistema di sorveglianza, riferisce sempre la Bernardini, permetterà al Comune di controllare zone particolarmente sensibili come ad esempio alcune scuole e soprattutto tutta la zona della stazione dello Scalo. «L’attuazione di misure sempre più efficienti e capillari per prevenire ed arginare la criminalità diffusa – precisa l’assessore – rientra nelle politiche di sicurezza attuate dall’amministrazione comunale per cercare di tutelare la cittadinanza, e rendere la città sempre più vivibile. La presenza alla sottoscrizione, anche se non direttamente coinvolti nella firma dei patti, dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, del commissario straordinario del Comune di Terni, del presidente della Provincia di Terni e di quello dell’Anci Umbria testimonia dell’importanza della collaborazione tra le varie istituzioni nell’affrontare l’argomento sicurezza».