Perugia, violenza e risse nel locale etnico: la questura dice stop

Volante di polizia. Archivio
Volante di polizia. Archivio

Sospensione di quindici giorni dopo l’ennesimo caso di botte: uomo aggredito a bottigliate

PERUGIA – Un uomo aggredito a colpi di bottiglia sulla schiena: l’ennesimo caso di violenza è costato la sospensione della licenza di pubblico spettacolo a un locale etnico con attività di pubblico intrattenimento musicale nella periferia della città.

Lo ha deciso il questore Giuseppe Bisogno che ha emesso il provvedimento nei confronti di un esercizio pubblico frequentato soprattutto dalla comunità latino-americana già finito nel mirino della polizia per fatti analoghi nel 2017.
La temporanea chiusura è conseguita dall’escalation di episodi di violenza succedutisi nel tempo e verificatisi tutti o all’interno o immediatamente all’esterno del locale, come spiega la questura.
In particolare, l’ultimo episodio, avvenuto nei giorni scorsi, ha evidenziato una situazione di pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica che ha determinato l’adozione di un provvedimento di sospensione della licenza.
In questo caso le forze dell’ordine sono intervenute per una segnalazione di aggressione, nella quale un cittadino ecuadoregno ha riferito di essere stato aggredito, all’interno del locale, con una bottiglia di birra lanciatagli sulla schiena da una connazionale a lui noto.