Perugia, lotta a erbacce e rami pericolanti: super multe a chi non pulisce

L’ordinanza del Comune e i doveri di proprietari e affittuari di terreni contro il rischio incendi: chi sgarra paga 450 euro

PERUGIA – Lotta alle erbacce, ai rami sporgenti che possono anche diventare un rischio per gli incendi. Questo il senso dell’ordinanza contingibile e urgente emessa lunedì 11 giugno dal Comune e che concerne la pulizia dei terreni privati incolti per finalità di prevenzione del rischio d’incendi.

«Nel provvedimento – si legge in una nota di palazzo dei Priori -, che sarà in vigore fino al 30 settembre 2018, si ordina:
1) a tutti i privati e gli Enti proprietari, affittuari, possessori o detentori di terreni incolti o in stato di abbandono, presenti sul territorio di questo Comune, di provvedere:
– alla rimozione della vegetazione secca facilmente infiammabile lungo tutto il perimetro delle strutture interessate ed al confine di strade, seminativi e pascoli per una fascia parafuoco di almeno 15 metri di larghezza;
– alla bonifica ed alla ripulitura da erbe e sterpaglie, detriti o animali e organismi parassiti i terreni stessi;
– alla regolarizzazione delle siepi ed al taglio dei rami che possano in qualsiasi modo costituire pericolo;
2) a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, siano possessori di terreni coltivati, tenuti a pascolo o incolti, adiacenti a linee ferroviarie, di tenere i terreni sgombri, fino a 20 metri dal confine ferroviario, da covoni di grano, erbe secche e qualsiasi altro materiale combustibile;
3) gli interventi di cui ai precedenti punti nn. 1 e 2 dovranno essere effettuati ogni qualvolta risultasse necessario ad evitare il determinarsi di tali situazioni di pericolosità».

La violazione di questa ordinanza prevede l’applicazione di una sanzione pecuniaria di 450 euro, come riportato dal testo completo pubblicato sul sito del Comune.

Ordinanza prevenzione incendi 2018