La cerimonia al Frontone. Il generale Della Gala ringrazia tutti gli uomini e le donne dell’Arma: in un anno, 240 arresti e 38 militari feriti in servizio

PERUGIA – Si è svolta martedì 5 giugno, ai Giardini del Frontone, la cerimonia solenne per il 204° Annuale della fondazione dell’Arma dei carabinieri.

Una cerimonia che ha avuto tra i suoi momenti più importanti l’intervento del comandante della Legione Carabinieri Umbria, il generale di Brigata Massimiliano Della Gala. Che dopo aver ringraziato tutte le personalità presenti, dalla presidente della Regione Catiuscia Marini al procuratore generale Fausto Cardella, insieme a tanti sindaci, alla presidente dell’assemblea legislativa Donatella Porzi, ai procuratori capo di Perugia e Spoleto Luigi De Ficchy e Sandro Cannevale, ha dato alcuni numeri sull’attività dei carabinieri. «Un impegno a tutto tondo – ha ricordato il generale – che si sostanzia nell’aver preso cognizione di circa l’80% dei reati complessivamente verificatisi e nell’arresto di oltre 240 soggetti, attraverso la capillarità di un dispositivo (95 Stazioni, 12 Compagnie sui 2 comandi provinciali), non facile da sostenere ma che costituisce l’essenza della complessiva dell’azione dell’Arma, a vantaggio di tutto il sistema integrato di sicurezza. Un dispositivo fatto di donne e uomini guidati dalla coscienza di rappresentare un’Istituzione secolare, sostenuta con il comportamento connotato da rettitudine e integrità. Un comportamento che, tengo a evidenziare però, molto spesso porta ad affrontare dei rischi ben oltre quelli fisiologici. Basti pensare che sulle strade di questa regione negli ultimi 10 mesi ben 38 militari dell’Arma sono rimasti feriti, anche in maniera seria, nel corso di concitati inseguimenti, arresti di malviventi colti in flagranza, o perché oggetto di violente reazioni da parte di individui in stato di alterazione psicofisica: episodi che in alcuni casi non hanno provocato conseguenze estreme solo grazie alla buona sorte o alla grande preparazione fisica e tecnica degli operatori, molti dei quali sono oggi qui schierati e ai quali rendo di nuovo merito per l’equilibrio e la professionalità dimostrati».
«Grazie quindi alle donne e agli uomini del Comando Provinciale di Perugia, egregiamente comandati dal Colonnello Giovanni Fabi – ha proseguito il comandante Della Gala -, ai responsabili degli assetti investigativi e di supporto provinciali, ai comandanti delle Compagnie e delle Stazioni, ai Carabinieri di ogni grado che, anche nei presidi più piccoli, costituiscono molto spesso l’unico organo dello Stato e la prima proiezione operativa dell’Arma delle varie specialità. Analoghe espressioni di apprezzamento rivolgo al Comandante Provinciale di Terni, Col. Davide Rossi e a tutti i Carabinieri di quella provincia, che oggi pomeriggio evidenzieranno il loro legame con la popolazione in una cerimonia nella caserma del capoluogo ternano».
«E a proposito di assetti di specialità dell’Arma – ha detto anche il generale di Brigata -, mi piace sottolineare quanto si stia consolidando il processo di integrazione operativa e strutturale della componente Forestale dell’Arma, processo che nella Regione sta conseguendo risultati di grande rilievo grazie all’impegno appassionato e proficuo del personale del Comando regione Carabinieri Forestale, che ringrazio nella persona del Col. Palescandolo, e di quello dei raggruppamenti presenti (Biodiversità, Parco e CITES). Un arricchimento che sta accrescendo le potenzialità in tutti i settori di intervento. Un’azione quella dei Carabinieri, che si giova anche del qualificato contributo della Sezione Anticrimine di Perugia nel contrasto alla minaccia terroristica e della criminalità organizzata, oltre che della fervida attività del NAS, del TPC e del NOE e del NIL che garantiscono un presidio di eccezionale importanza, specie in una terra come questa dove la straordinaria tipicità dei prodotti agricoli e industriali, la presenza di eccezionali testimonianze d’arte e l’immensa bellezza del paesaggio naturale necessitano del massimo sforzo per la tutela, sotto ogni profilo, dell’attrattività di una delle più affascinanti zone del nostro meraviglioso Paese. L’Arma è qui per questo, e sentiamo forte la responsabilità di contribuire a mantenere alta la percezione di sicurezza e le condizioni di vivibilità nella Regione.
Per questo sono stati esercitati sforzi in tante direzioni.
Sul terreno della prevenzione, con la ordinaria presenza sulle strade e con il Pronto Intervento assicurato dai Nu. R.M. e dall’Aliquota di Pronto Intervento predisposta a fronteggiare eventuali azioni terroristiche; ma anche con mirate campagne informative a beneficio di fasce di popolazione più soggette a odiosi fenomeni di approfittamento, raggiro o abuso, oltre che a programmi di coinvolgimento diretto delle popolazioni delle comunità da parte dei Comandanti di Stazione».

DSC_6682La cerimonia è proseguita con le premiazioni ad alcuni militari. Qui di seguito, la lista degli encomi e degli elogi con relative motivazioni.

1. Encomio solenne in forma collettiva concesso dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri alle Compagnie di Spoleto e Foligno.

«In occasione di disastroso sisma che interessava la regione umbria, offriva prova di esemplare efficienza, non comune spirito di sacrificio e radicato senso civico, prodigandosi in molteplici interventi di pronta assistenza alla popolazione. La corale partecipazione di tutti i suoi militari, benché colpiti essi stessi negli affetti e nei beni, assicurava una instancabile attività di ausilio alla popolazione e agli altri organi di soccorso in tutte le fasi dell’emergenza, rappresentando sicuro punto di riferimento per le autorità e la cittadinanza. Le attività poste in essere riscuotevano ampi consensi nell’opinione pubblica, contribuendo a esaltare il prestigio e l’immagine dell’istituzione, nel solco delle sue più alte tradizioni di fattiva vicinanza e umana solidarietà alle popolazioni colpite da gravi eventi».
Provincia di Perugia, evento sismico del 30 ottobre 2016

2. Encomio solenne tributato dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri al ten. Falginella Raffaele, al mar. magg. Sbardellati Gianni, ai brig. Fraticelli Loris e Rizzo Domenico, agli app. scelti Funari Fabio, Pagliaro Andrea e ai car. Paiano Francesco, Appollonio Alessio e Aversali Luca.

«Comandante e addetti alla tenenza di Norcia e comandante e addetti alla stazione di Cascia, in occasione dei disastrosi eventi sismici che colpivano il territorio di competenza causando ingentissimi danni materiali a pubblici edifici e private abitazioni, dando prova di altissimo senso del dovere, generosa abnegazione ed eccezionale professionalità, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze, coordinavano, sostenevano e partecipavano personalmente, con rischio e forte disagio personale, a tutte le fasi dell’emergenza, rappresentando sicuro punto di riferimento per le autorità, i militari dipendenti e le popolazioni colpite. Il ten. Falginella, inoltre, con generoso slancio, interveniva personalmente nelle operazioni di salvataggio di due anziani coniugi rimasti isolati, all’interno della propria abitazione, in zona disabitata a seguito delle scosse telluriche e colpita da forti precipitazioni nevose».
Norcia – PG, Cascia – PG e Provincia di Perugia, settembre 2016 – gennaio 2017.

3. Encomio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al lgt. Angeli Feliciano, ai marescialli Pilia Roberto, Di Rocco Claudio, Sollevanti Mirko e Sabatini Mario, ai brigadieri Oliva Vittorio, Sciascia Marco e Sansone Angelo, agli appuntati Bianconi Andrea, Ercoli Filippo e Lavolpicella Federico

«comandanti e addetti a nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata e stazione, evidenziando elevata professionalità ferma determinazione e non comune intuito investigativo, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, coordinavano, conducevano e fornivano determinante contributo, partecipandovi personalmente, a complessa attività di indagine nei confronti di soggetti dediti ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti, che aveva destato grave allarme nel territorio. l’operazione, sviluppata con articolati servizi di osservazione ed efficaci tecniche investigative si concludeva con l’arresto di due stranieri pregiudicati e il sequestro complessivo di kg. 58 di hashish. riscuotendo il plauso della popolazione e contribuendo ad esaltare il prestigio delle istituzioni».
Trevi (PG), Magione (PG) e Celano (AQ) giugno – agosto 2017.

4. Encomio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al lgt c.s. Aleo Bartolomeo e al mar. ord. Ferrelli Fabio

«comandanti di nucleo operativo e radiomobile di compagnia e di stazione distaccata, dando prova di elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, conducevano complessa attività di indagine che consentiva di acquisire inconfutabili elementi di reità nei confronti degli autori di una rapina ai danni di una commerciante, alla quale i malviventi causavano lesioni personali. L’operazione di concludeva con l’arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, dei malfattori e il deferimento all’autorità giudiziaria di un correo per il reato di ricettazione, riscuotendo il plauso delle autorità e dell’opinione pubblica».
Massa Martana (PG), 10 novembre – 12 dicembre 2016.

5. Encomio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al mar. ca. Spaccino Simone

«comandante di stazione distaccata, con generoso slancio, ferma determinazione ed esemplare altruismo non esitava ad intervenire da solo in un immobile interessato da un incendio, riuscendo tempestivamente a trarre in salvo un’anziana donna rimasta intrappolata nell’abitazione, ormai satura di fumo. l’intervento scongiurava più gravi conseguenze, riscuotendo il plauso della popolazione locale e delle autorità, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione».
Panicale (PG), 16 settembre 2017.

6. Elogio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al v.brig. Angelo Taraborelli e all’app. Lorenzo Papa

«addetto a stazione distaccata, dando prova di alto senso del dovere e radicato attaccamento all’istituzione, poneva in essere costante e lodevole attività preventiva e repressiva che, grazie all’incondizionata dedizione, alla pregevole professionalità e allo spiccato acume investigativo dimostrati, consentiva di ottenere ragguardevoli risultati operativi, con l’arresto e il deferimento in s.l. di numerosi soggetti responsabili di diverse tipologie di reati commessi nel territorio della stazione di appartenenza. sorretto da doti di generosità e di coraggio conduceva anche operazione di soccorso in occasione di un tentativo di suicidio, riscuotendo il plauso della cittadinanza».
Castiglione del Lago (PG), da settembre 2016 a settembre 2017.

A conclusione della consegna delle ricompense, la signora Roberta Fratini, mamma della piccola Valentina, ha letto un pensiero di ringraziamento, voluto dalla figlia, nei confronti dei carabinieri che le sono stati vicini in un momento di particolare difficoltà

Ma prima sono state anche ricordate le principali operazioni di servizio concluse nel 2017 – 2018 dagli uomini del Comando provinciale carabinieri di Perugia

Reparto Operativo – Nucleo Investigativo

In data 3 agosto 2017, a Napoli, personale del Nucleo Investigativo di Perugia, unitamente a quello della locale Sezione Anticrimine, nell’ambito di una cooperazione internazionale, davano esecuzione al mandato di arresto europeo, emesso dall’A.G. olandese, traendo in arresto due soggetti bulgari, censiti in ambito Schengen, ritenuti responsabili dell’omicidio e di una rapina nei confronti di un soggetto olandese, nonché violazioni in materia di sostanze stupefacenti nel medesimo paese.
In data 21 dicembre 2017, a Perugia, personale del dipendente Nucleo Investigativo, nell’ambito di una cooperazione internazionale, dava esecuzione al mandato di arresto europeo, emesso dall’A.G. spagnola, traendo in arresto un soggetto napoletano, residente a Malaga, ma di fatto domiciliato in questo centro, ritenuto responsabile di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, commessi in Spagna per conto del clan camorristico “Polverino”, operante a Marano di Napoli e paesi limitrofi.

Comandi di Compagnia

Compagnia di Perugia:

In data 28 novembre 2017, a Perugia, i carabinieri della Compagnia hanno eseguito l’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto tunisino di 49 anni, coniugato, disoccupato, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di aver perpetrato tre rapine con volto parzialmente travisato e armato di pistola, in danno di esercizi commerciali a Perugia e a Corciano (Pg), in data 07 ottobre 2017 , 12 e 16 novembre 2017.
In data 2 marzo 2018, a Corciano (Pg), i carabinieri della locale Stazione CC hanno eseguito l’ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento in comunità emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Perugia, nei confronti di tre soggetti, tutti minori albanesi, indiziati del reato di lesioni personali aggravate in concorso, nei confronti di un ragazzo, minore marocchino, aggredito e malmenato presso il centro commerciale “Gherlinda”.

Compagnia di Assisi

In data 11 marzo 2018 a conclusione di un’attività di indagine relativa allo spaccio di sostanze stupefacenti posto in essere da alcuni soggetti nel centro storico di Bastia Umbra, durata per più di un mese con appostamenti, controlli, pedinamenti ed accertamenti vari, la Stazione Carabinieri di Bastia Umbra procedeva all’arresto in flagranza di reato di nr. 4 persone e la successiva segnalazione di nr. 15 assuntori abituali alla Prefettura di Perugia. Durante l’operazione sono stati sottoposti a sequestro 3 kg. di Hashish, 10 grammi di cocaina, la somma di euro 1700,00 provento dell’attività illecita e vario materiale per il confezionamento delle dosi.

Compagnia di Foligno

Indagine avviata e condotta dall’Aliquota operativa della Compagnia dal mese di marzo 2017, con attività tecniche e finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, con l’arresto in flagranza di 5 soggetti per attività di spaccio e con il sequestro 100g di cocaina purissima.

In data 1 maggio 2018, a Foligno (Pg), in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, militari locale stazione hanno tratto in arresto 4 soggetto residenti a Foligno, in quanto, in concorso tra loro, al fine di trarne illecito profitto, acquistavano/ricevevano o comunque avevano la disponibilità di biglietti “gratta e vinci” di provenienza illecita in quanto oggetto di furto all’interno di un bar di Spello.

In data 10 maggio 2018, a Foligno, in esecuzione ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, militari della Stazione di Bevagna e personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Perugia, hanno tratto in arresto una donna cinese, di 51 anni, commerciante, ritenuta responsabile di favorire l’esercizio della prostituzione all’interno dell’attività di centro massaggi di cui è titolare ed al contempo di sfruttare la prostituzione delle due dipendenti di nazionalità cinese pattuendo personalmente con i clienti le loro prestazioni sessuali.

Compagnia Città di Castello

Indagine avviata e condotta dall’Aliquota operativa della Compagnia dal mese di marzo 2017, e terminata il 21 marzo 2018, allorquando i militari del dipendente N.O.RM. – Aliquota Operativa, unitamente a quelli delle Stazioni CC di Umbertide e Città di Castello, davano esecuzione alle Ordinanze di Custodie Cautelari in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Perugia nei confronti di 2 soggetti albanesi e la misura dell’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione verso un altro soggetto, residente a Città di Castello. Nell’ambito della stessa operazione, in data 24.03.2018, ad opera della Polizia di frontiera presso il porto di Bari, veniva notificata la misura cautelare del divieto di dimora nella regione Umbria nei confronti di un albanese che si stava imbarcando per fare ritorno in Albania. L’indagine, finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti del tipo marijuana ha consentito di sequestrare 7 kg di hashish, 6 kg di marijuana e 150g di cocaina.

Compagnia di Gubbio

Indagine su episodi di Bullismo, conclusa a gennaio 2017 dal Norm della Compagnia unitamente alla Stazione di Gubbio connessa ad episodi di bullismo verificatisi presso un istituto scolastico professionale di Gualdo Tadino, che ha consentito di eseguire una misura cautelare della permanenza domiciliare nei confronti di 2 minori di origini marocchine ma nati e residenti in quel centro.
Compagnia Città della Pieve
Indagine finalizzata al contrasto del traffico e spaccio di stupefacenti nelle aree di Castiglione del Lago, Magione e Passignano sul Trasimeno, condotta dal 2009 al 2015dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Città della Pieve, coadiuvati da quelli delle Stazione di Magione, Passignano sul Trasimeno, che ha consentito, il 27 marzo 2017, di eseguire 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed a 2 misure cautelari di obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria , emesse dal GIP del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura della repubblica dello stesso capoluogo.

Compagnia di Spoleto

Indagine condotta e conclusa dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto, coordinati dalla Procura della Repubblica di Spoleto; avviata nel mese di agosto 2016, ha consentito l’esecuzione, il 25 gennaio 2017, di tre ordinanze di custodia cautelare, delle quali due in carcere ed una agli arresti domiciliari, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto, nei confronti di tre uomini ritenuti responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti di una donna con deficit cognitivo.

Compagnia di Todi

Indagine sul traffico di stupefacenti del tipo cocaina nei confronti di 4 indagati di origine albanese di cui 2 soggetti arrestati in flagranza ed altri 2 in esecuzione di provvedimenti cautelari e al sequestro di 50 grammi circa di cocaina.