Paolo Vinti, una borsa di studio con emozione altissima

Paolo Vinti (foto Facebook)
Paolo Vinti (foto Facebook)

Tamat e l’Università degli studi di Perugia finanziano il riconoscimento per due studenti

PERUGIA – Paolo Vinti contribuisce all’accrescimento culturale anche a quasi otto anni dalla sua morte.

A suo nome, studioso, curioso, personaggio amatissimo a Perugia, infatti, è stata istituita una borsa di studio. Una prima edizione, finanziata da Tamat in collaborazione con l’Università degli studi di Perugia, Dipartimento di Scienze Politiche, che sarà presentata giovedì 7 giugno nella sede di Tamat-Braccia Rubate, in via Cartolari 4, alle 17.30.
Intervengono Alfio Nicotra (giornalista), Amedeo Suoi (sindacalista), insieme a Eleonora Berton e Niccolò Meschini, i due vincitori della borsa di studio, che parleranno sul tema «la nostra esperienza in Burkina Faso con Radar».
«Sono invitati – dicono Tamat e l’associazione Paolo Vinti – le compagne e i compagni, le/gli internazionaliste/i, i cooperanti, le amiche e gli amici di Paolo, chi valuta che il nostro futuro sia un ‘Cosmo Rosso’… chi ha ancora voglia di emozionarsi…».