Orvieto, cenano e dormono in albergo senza pagare: denunciati padre e figlio

Reception di un albergo. Repertorio
Reception di un albergo. Repertorio

Entrambi pregiudicati, non potranno tornare in città per almeno 3 anni

ORVIETO (Terni) – Due pregiudicati di origine siciliana, padre e figlio, residenti in Emilia Romagna, sono stati denunciati giovedì dal per insolvenza fraudolenta e uso indebito di carta di credito. A chiamare la polizia è stato il titolare dell’albergo dove avevano soggiornato, insospettito dalle carte di credito usate per saldare il conto: le prime due rifiutavano il pagamento, mentre il pin indicato per la terza era errato.

Da lì le indagini dell’Anticrimine del commissariato di Orvieto, dalle quali è emerso che uno dei titoli utilizzati apparteneva a un ignaro cittadino del nord Italia. Che si era visto recapitare vari sms sul proprio cellulare per addebiti fraudolenti, effettuati dalla coppia di uomini, secondo la polizia. Entrambi gravati da numerosi precedenti per la stessa tipologia di reato, oltre a furti e truffe, una delle quali commessa proprio alcuni giorni prima a Benevento, padre e figlio non soltanto sono stati deferiti all’autorità giudiziaria e privati dei titoli contraffatti sottoposti a sequestro, ma nei loro confronti verrà anche adottata, dal questore di Terni, la misura del divieto di ritorno nel comune di Orvieto per tre anni.