Oggi è la Giornata mondiale del donatore: «Share life»

Donazione di sangue. Repertorio
Donazione di sangue. Repertorio

Lo slogan: «Sii disponibile per qualcun altro. Dona sangue e condividi la vita». L’appello di Ilio Cintia, presidente Avis provinciale Perugia: «Donate. Senza donazioni nessun intervento sarebbe possibile»

PERUGIA – «Be there for someone else. Give blood, share life», in italiano: «Sii disponibile per qualcun altro. Dona sangue e condividi la vita». Questo lo slogan scelto dall’Organizzazione mondiale della sanità per l’edizione 2018. Istituita nel 2004 in occasione del 14 giugno, data di nascita dello scopritore dei gruppi sanguigni, Karl Landsteiner, questa iniziativa è diventata un’occasione per sottolineare il grande valore sociale e umano di tale gesto e per ribadire l’importanza di garantire ovunque la disponibilità di donazioni gratuite, periodiche, anonime e associate. Le principali manifestazioni internazionali si terranno in Grecia e, come sempre, anche Avis scenderà in campo per promuovere eventi su tutto il territorio nazionale con lo scopo di ringraziare chi già compie questo gesto di grande solidarietà e coinvolgere un numero sempre maggiore di persone.

Qual è lo stato delle donazioni di sangue nella provincia di Perugia? A rispondere è il presidente di Avis provinciale Perugia, Ilio Cintia: «Purtroppo la nostra provincia sta soffrendo un calo delle donazioni iniziato già da alcuni anni e nel 2018 non siamo ancora riusciti ad invertire questa tendenza; abbiamo anche alcune eccezioni positive che si stanno concretizzando grazie all’impegno dei volontari ed alle azioni messe in campo dalla nostra associazione, ma c’è ancora molta strada da fare. Segnali positivi arrivano dalla zona di Perugia e dal folignate dove la presenza di volontari avissini e la prenotazione della donazione stanno riscuotendo il favore dei donatori».

«Ma ci sono anche altri dati da sottolineare – prosegue Cintia -, che ritengo positivi. Ad esempio sono tornate a donare, seppur con difficoltà, anche le Avis colpite dallo scorso terremoto e questo è a mio avviso molto importante; ma stiamo anche lavorando per cercare di rendere più efficaci altri aspetti che riteniamo strategici per la donazione del sangue come la maggiore formazione per i nostri volontari, stiamo lavorando per cercare di estendere la prenotazione e l’apertura domenicale anche a zone della provincia che in questo momento non sono coperte, i gruppi di lavoro legati alla scuola sono già al lavoro per cercare un maggiore coordinamento per il prossimo anno scolastico».

Donare il sangue in estate, qualche consiglio: «Ai donatori chiedo di cercare di rispettare la chiamata alla donazione che ricevono dalla propria Avis comunale, ma in ogni caso cerchiamo di andare a donare prima di andare in andare in vacanza. Per chi non è ancora donatore l’invito è di chiedere informazioni all’Avis della propria città: tutti i malati hanno bisogno di aiuto, e senza donazioni di sangue è inutile avere ospedali, perché nessun intervento sarebbe possibile».

Qualche dato sulla donazione di sangue nel mondo

  • Sono 112,5 i milioni di donazioni di sangue effettuate ogni anno a livello globale
  • Circa la metà di queste donazioni proviene da Paesi ad alto reddito, dove vive solo il 19% della popolazione mondiale
  • Nelle aree in via di sviluppo, fino al 65% delle trasfusioni di sangue viene somministrato a bambini di età inferiore ai 5 anni
  • Nelle nazioni ad alto reddito, il 76% di tutte le trasfusioni riguarda cittadini con più di 65 anni di età
  • Il tasso di donazione ogni mille abitanti è di 32,1 nei Paesi ad alto reddito, 14,9 in quelli a reddito medio-alto, 7,8 a reddito medio-basso e 4,6 nelle nazioni a basso reddito
  • In oltre 70 Paesi più del 50% del sangue donato proviene da familiari o donatori retribuiti.