La cerimonia al Molo di Sant’Arcangelo, teatro del salvataggio avvenuto nelle notti del 19 e 20 giugno 1944

MAGIONE (Perugia) – Domani, sabato 16 giugno alle 10, al molo di Sant’Arcangelo si svolgerà la cerimonia di rievocazione delle notti del 19 e 20 giugno 1944, che videro il molo teatro della liberazione degli ebrei confinati sull’Isola Maggiore. Nel corso dell’evento, organizzato dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Perugia, verrà deposta una stella tricolore presso la targa che l’Associazione stessa aveva affisso nel 2014 a ricordo di Giuseppe Baratta, eroico Agente della Questura del Capoluogo che durante l’ultimo conflitto bellico aiutò Don Ottavio Posta a salvare numerosi ebrei rischiando lui stesso la fucilazione per mano tedesca.

Sul medesimo sito insiste un’altra targa apposta dall’amministrazione provinciale di Perugia in ricordo di don Ottavio Posta (proclamato “Giusto” a seguito della procedura conclusa nel 2011 allo Yad Vashem di Gerusalemme) e dei pescatori che avevano messo a disposizione i propri mezzi nautici per traghettare gli ebrei. Alla cerimonia è prevista la partecipazione, oltre che dei rappresentanti delle associazioni Aido e Avis, del Questore di Perugia Giuseppe Bisogno, del Sindaco di Magione Giacomo Chiodini e del Vescovo Ausiliare Mons. Paolo Giulietti che celebrerà la Santa Messa.

Successivamente alla funzione religiosa, Gianfranco Cialini – artefice dell’approfondimento storico della vicenda tramite il ritrovamento di documenti e testimonianze – rievocherà l’evento arricchendo la narrazione con documenti inediti reperiti nell’archivio di Stato di Roma.