POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | La Regione mai aveva avuto un Psr così ricco e mai c’era stata una manifestazione di protesta così massiccia contro la Giunta regionale. Ricordate il Governo Renzi e la ministra Giannini?

di Marco Brunacci

PERUGIA – Ha fatto impressione la sfilata di questi bestioni di trattori sotto il Broletto, a Fontivegge, a Perugia. Ha fatto impressione perchè gli agricoltori che contestavano – tanti e molto determinati – lo stavano facendo contro una Regione che mai e poi mai aveva avuto tanti soldi a disposizione per il Piano di sviluppo rurale, finora un punto di forza delle amministrazioni di sinistra di queste parti.

Ma ha fatto impressione anche per una sfumatura, più sottilmente politica: mai come in questa circostanza la base degli agricoltori era critica con le proprie associazioni di categoria. Quindi si pensava a qualche defezione, a movimenti scomposti.
Invece niente: sono arrivati in tanti, scortati da polizia e guardia di finanza e hanno gridato gli slogan e atteso con ordine e determinazione i tempi scanditi di una manifestazione, come detto, unica per tanti versi.
La versione dell’assessorato, che voleva dirottare verso il Ministero le questioni sul tappeto, è stata respinta con perdite: ci sono problemi sui finanziamenti agli agricoltori relativi al 2015-2016-2017. Se c’è uno che non ne esce bene non è l’attuale ministro gialloverde Centinaio e la sua bella faccia da icona leghista, ancorchè giovane, quanto piuttosto l’attuale segretario reggente del Pd, Martina.
E adesso cosa succederà? Che per la Regione Umbria, se l’assessore Cecchini con la presidente Marini non trovano rapidamente una soluzione, l’agricoltura diventerà come la Buona scuola per il Governo Renzi e la ministra Giannini: Caporetto. Si attendono gli eventi.