Risanamento profondo della pavimentazione e non solo: un’operazione da 65 milioni di euro. Anas: «Il più grande investimento mai dedicato alla struttura»

UMBRIA – Avanzano i lavori di risanamento profondo del piano viabile sul tratto umbro della E45. Gli interventi, per un investimento complessivo di oltre 65 milioni di euro tra lavori in corso e in fase di avvio, rientrano nell’ambito del piano di riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, avviato da Anas nel 2016, che prevede un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro. I lavori in corso consistono, in particolare, nella completa rimozione della vecchia pavimentazione e nel rifacimento della sovrastruttura stradale fino agli strati più profondi, compresa la sistemazione idraulica e il rifacimento della segnaletica orizzontale.

Da lunedì 2 luglio saranno avviati altri due cantieri in corrispondenza dei quali il transito sarà consentito a doppio senso su un’unica carreggiata, mentre gli svincoli resteranno regolarmente aperti. Il primo cantiere interesserà un tratto di circa 2,8 km tra gli svincoli di Pantalla e Marsciano (dal km 47,480 al km 44,659). Il completamento di questo tratto è previsto entro l’11 agosto. Il secondo cantiere riguarderà un tratto di circa 2,6 km tra gli svincoli di Collevalenza e Todi/San Damiano (dal km 27,550 al km 30,200). In questo caso il completamento è previsto entro il 14 luglio.

Al contempo proseguono i lavori in corso negli altri cantieri attivi: tra San Gemini Nord e Montecastrilli; tra Acquasparta e Massa Martana; tra Fratta Todina e Pantalla; in corrispondenza dello svincolo di Montone (temporaneamente chiuso in ingresso e in uscita in direzione Perugia/Roma) e in corrispondenza dello svincolo di Città di Castello Nord (temporaneamente chiuso in ingresso e in uscita in direzione Perugia/Roma).

Nell’ambito del piano di riqualificazione sono previsti – oltre al risanamento della pavimentazione – l’ammodernamento delle barriere di sicurezza, il risanamento strutturale dei viadotti, l’adeguamento degli impianti tecnologici, il rifacimento della segnaletica verticale e altri importanti interventi per il miglioramento della sicurezza della circolazione. «Si tratta – conclude Anas in una nota – del più grande investimento mai destinato a questa infrastruttura».