«In Umbria spesi 4,4 milioni per curare immigrati irregolari»

L’affondo di Squarta (Fdi): «Un insulto a chi non ha i soldi per curarsi e ad anziani e disabili cui non viene garantita sufficiente assistenza»

UMBRIA – «Dal 2014 al 2017 sono stati spesi, in Umbria, per le cure sanitarie rivolte a immigrati irregolari 4,4 milioni di euro», è quanto scrive il portavoce del centrodestra Marco Squarta (Fdi), in riferimento alla sua interrogazione trattata ieri nel question time dell’Assemblea legislativ.

«Un insulto a tutti gli umbri che non hanno i soldi per curarsi e a tutti gli anziani e disabili ai quali viene garantita un’assistenza insufficiente», ha dichiarato Squarta. Secondo il quale la Regione vanterebbe un «credito importante nei confronti del Ministero della Sanità per aver anticipato soldi utili a pagare le cure degli immigrati senza permesso di soggiorno ai quali nella stragrande maggioranza dei casi è stata rifiutata la domanda di asilo politico». «Spese mediche per pronto soccorso, ricoveri, vaccinazioni, profilassi e bonifiche per malattie infettive», elenca Squarta nel suo atto.