Questa sera a “Testimonianze dall’Umbria”, su Tef channel. «La politica del bastone e della carota sempre valida per gestire le risorse»

PERUGIA – Imprenditori si nasce o si diventa? Ci sono qualità e caratteristiche nel DNA familiare? Eugenio Guarducci, il patron di Eurochocolate che entra ed esce dai cicloni mediatici senza ammaccature fisiche o morali, non si è sottratto a nessuna domanda per tratteggiare i passaggi importanti per realizzare una carriera di imprenditore di successo. Guarducci è intervenuto alla trasmissione “Testimonianze dall’Umbria ” in onda martedì sera sul canale 12 di Tef Channel (Sky 831) alle 20:30 raccontando i primi passi sotto la guida del padre Antonio, costruttore edile della prima ora.

«All’età di 14 anni come a doverlo considerare un premio, mi invitò ad occuparmi della piscina dell’albergo di nostra proprietà al mare. Era davvero esigente, ma quel tirocinio mi è servito molto , tanto è vero che ancora oggi mi avvalgo del suo stesso metodo nella gestione delle risorse. Ogni volta che in azienda arriva un nuovo collaboratore, durante il colloquio sulla assegnazione dei compiti, mi capita di richiamare l’attenzione su un oggetto che tengo in bella evidenza, e proprio la forma di quel dice tutto: si tratta di un bastone con le sembianze di una carota; un elogio quando serve, e un rimprovero quando non si può passare sopra ad un errore».

Guarducci parla anche della sua esperienza di “imprenditore prestato per venti mesi alla politica “, nella sua esperienza di assessore al turismo di Assisi e della sua conferma a direttore artistico del Festival di Todi. «Mi ero dimesso via sms cinque minuti dopo la proclamazione a sindaco di Ruggiano e lui in tempo reale mi ha informato che il suo primo atto ufficiale sarebbe stato quello di confermarmi nel ruolo. Non nascondo che quella decisione mi ha inorgoglito: credo di essere una eccezione, perché la nomina era avvenuta con una giunta dell’altra parte politica».

Della trasmissione condotta da Mario Mariano sono ospiti anche Daniela Monni, imprenditrice nel settore meccanico, ruoli importanti nella Caritas di Perugia e nella Fondazione Cassa di Risparmio, Gianmichele Gnavolini, produttore di olio extravergine di oliva e sponsor della Virtus Baket di Assisi ,Giacomo Stefanetti giovane imprenditore digitale e la sociologa Maristella Mancino ,che asserisce «come un imprenditore non possa rinunciare ad un impegno nel sociale, perché utile a rafforzare il senso di appartenenza».