La soddisfazione di Marco Squarta all’indomani dei ballottaggi in cui il Pd perde tutto il perdibile: Terni, Spoleto e Umbertide

di Marco Squarta
(riceviamo e pubblichiamo)

Vittorie eclatanti come quelle ottenute a Terni, Umbertide e Spoleto dal ‘Centrodestra pigliatutto’ sbriciolano il dominio del Partito democratico in Umbria, una regione che non è più rossa. Le recenti elezioni amministrative consegnano all’Umbria un risultato storico a dimostrazione che il Centrodestra unito, rappresentato da candidati credibili, può sferrare attacchi letali a sistemi politici molto ben radicati in città traumatizzate da gestioni assai discutibili. L’esito dei ballottaggi ci conferma la caduta degli ultimi baluardi della sinistra in roccaforti storiche come Umbertide e la città delle acciaierie, dove, evidentemente, la classe dirigente al potere è stata capace di alimentare solamente se stessa mediante politiche autoreferenziali avvelenate dal fiele dell’onnipotenza.

La regione sta finalmente cambiando pelle. Hanno vinto i temi della sicurezza, del lavoro e della legalità, argomenti sui quali gli umbri non sembrano più disposti a trattare. Ora proseguiremo il nostro lavoro garantendo il massimo impegno per realizzare quel cambiamento tanto atteso, esattamente come è riuscito a fare con straordinari risultati Andrea Romizi a Perugia. Nella prossima turnata si deciderà il futuro di città importanti come, appunto, Perugia, Foligno, Marsciano, Castiglione del lago e Gualdo Tadino. Manterremo la promessa fatta ai nostri elettori di prenderci la Regione nel 2020, il nostro obiettivo è liberare l’Umbria.