Aeroporto live/3 Carbonari e Liberati: «Cesaretti e Agostini si dimettano»

QUI MOVIMENTO 5 STELLE I consiglieri regionali chiedono la testa di presidente Sase e direttore Sviluppumbria: «Gestiscono soldi pubblici, condividano le informazioni e rispondano del loro operato. Devono»

di Maria Grazia Carbonari e Andrea Liberati*
(riceviamo e pubblichiamo)

PERUGIA – La vicenda Cobrex sembra il copione dello scandalo FlyVolare: roboanti annunci e improvvisamente l’illusione che svanisce, lasciando il nulla dietro di sé. Durante la conferenza stampa di questa mattina da parte dei vertici di Sviluppumbria e Sase abbiamo assistito all’ennesimo teatrino di dirigenti-politici che hanno proseguito la narrazione di ‘uno dei migliori aeroporti italiani’, senza fornire giustificazioni e dettagli esaurienti sulla vicenda e addirittura ammonendo la politica e la stampa, che si sarebbero permesse di avanzare critiche (a nostro avviso anzi fin troppo tiepide). Neppure una parola di scuse per anni di gestione disastrosa, testimoniata da recente calo dei passeggeri e dai numeri in bilancio.

Il Collegio sindacale di Sase nel Bilancio 2016 ha scritto che «le strategie e/o le iniziative adottate per assicurare la continuità aziendale appaiono ancora e comunque legate, inevitabilmente, al supporto finanziario della compagine societaria e delle Istituzioni locali». E la società di revisione ha aggiunto «come indicato dagli amministratori, il presupposto della continuità aziendale deve essere assicurato, oltre che dalle prospettive di sviluppo delle attività caratteristiche dell’aeroporto e di apertura della compagine sociale a nuovi soci privati». Nei giorni scorsi abbiamo depositato una interrogazione riguardante un’altra vicenda segnalata a tutti i consiglieri regionali via email in merito a delle offerte che Sase avrebbe ricevuto da investitori privati. Chiederemo risposte esaurienti dalla Giunta, affinché sia data prova che i soci dell’aeroporto abbiano potuto esprimersi in merito a questa ed altre offerte, chiedendo altresì dettagli sugli effettivi progetti futuri per il rilancio dell’aeroporto.

Sviluppumbria e Sase gestiscono soldi pubblici, non sono partiti politici o imprese a gestione familiare. I loro vertici hanno il dovere di condividere le informazioni e devono rispondere del loro operato verso i loro veri datori di lavoro: i cittadini. Chi gestisce un’impresa può commettere degli errori, ma non è accettabile il livello di arroganza ostentata questa mattina, addirittura contro cittadini e giornalisti: essi dovrebbero forse tacere e assecondare la nauseante propaganda che ci viene rifilata da anni?

Ribadiamo la richiesta di dimissioni di Mauro Agostini, dirigente ex politico-tesoriere del Pd, e di Ernesto Cesaretti. In assenza di un passo indietro, riteniamo sia la Regione a dover intervenire sulla vicenda, nominando vertici non legati alla politica, che magari siano più umili e più trasparenti nella gestione della cosa pubblica.

*Consiglieri regionali Movimento 5 stelle