Aeroporto, caos voli. Sase: «Cancellati anche quelli Aliblue»

«Apprendiamo la notizia da canali non ufficiali»: il gestore minaccia le vie legali e attiva una linea telefonica per chi vuol essere risarcito

Dan.C

PERUGIA – Game over? Anche Aliblue Malta lascia a piedi l’aeroporto internazionale dell’Umbria? Pare proprio di sì. «Sase apprende, per canali non ufficiali, l’avvenuta cancellazione dei voli programmati per il mese di luglio», scrive il gestore, che prende quindi formalmente atto (basta un giro su www.aliblue.com per le conferme del caso) dell’interruzione da parte della compagnia della vendita dei biglietti da e per lo scalo umbro.

Ennesima beffa per l’aeroporto, già provato dalla vicenda FlyVolare e dal forfait (a sorpresa) Cobrex trans. E allora: apriti cielo. Solo in senso metaforico visto che il vettore, salvo smentite, terrà le ruote dei suoi aerei ben salde a terra: «Se tale circostanza dovesse essere confermata, Sase spa, declinando ogni responsabilità, si riserva di promuovere, anche verso terzi e in qualunque sede, ogni azione a tutela della propria immagine nonché per ogni altro tipo di danno patito in seguito alla unilaterale iniziativa assunta dalla compagnia aerea».

«Sase spa, pur ribadendo la propria totale estraneità in merito all’accaduto, metterà a disposizione dei passeggeri tutta l’assistenza legale necessaria a supportare eventuali azioni risarcitorie da parte dei singoli – si legge ancora – non solo finalizzate al rimborso delle somme corrisposte per l’acquisto dei biglietti di viaggio, ma anche per ogni eventuale ulteriore danno patito in ragione dell’accaduto. A tal fine, non disponendo dei nomi e dei recapiti dei 19 passeggeri – questo il numero che ad oggi risulta a SASE spa coinvolti nella vicenda- comunica di aver messo a disposizione il numero telefonico 075/5921400 nonché l’indirizzo mail ticketoffice@airport.umbria.it, che potranno essere contattati da tutti coloro che abbiano da lamentare l’esistenza di eventuali danni e che abbiano, quindi, intenzione di agire nelle sedi competenti per il dovuto risarcimento, potendo fruire dell’assistenza legale a cura della Sase spa».