Perugia batte Zaksa nello spareggio per il terzo posto e chiude una stagione incredibile. «Questo gruppo non lo dimenticheremo mai»

(riceviamo e pubblichiamo)

di Sir Safety Perugia

KAZAN (RUS) – Era giusto così! Non ce ne vogliano Andrea Gardini ed il suo Zaksa, autori tra l’altro di una prestazione di ottimo livello, ma per i Block Devils la degna conclusione di una stagione irripetibile, con il “triplete” Supecoppa-Coppa Italia-Scudetto, non poteva che essere questa!

La Sir Colussi Sicoma Perugia sconfigge al tie break i polacchi del Kedzierziyn-Kozle nella finale per il terzo posto della Champions League, chiude la propria stagione con l’ennesima vittoria e conquista un bronzo europeo che, sommato ai tre ori italiani, porta a quattro il numero delle medaglie di un anno che definire storico e meraviglioso è quasi riduttivo.

Il match di oggi pomeriggio alla Basket Hall di Kazan (quasi quattromila gli spettatori presenti) ha ancora una volta portato in luce il carattere e la voglia di vincere di questa fantastica squadra e del proprio allenatore. La giornata da un punto di vista tecnico non era certamente quella della miglior Perugia, ma il cuore di questo gruppo ha saputo ancora capovolgere tutto fino alla festa finale dei ragazzi in campo e dei quaranta Sirmaniaci sugli spalti.

Si potrebbe parlare dei 24 punti di Atanasijevic, dei 5 muri vincenti di un super Anzani, di Podrascanin, Russell, Zaytsev e di un Colaci ancora una volta decisivo in seconda linea. E poi di Berger, Shaw, Ricci e tutti gli altri. E di Bernardi condottiero fiero e trascinante, e del suo staff. Si potrebbe parlare anche delle due ore e passa di partita.

Si potrebbe… ma oggi che cala il sipario sull’anno sportivo dei nostri ragazzi (e, visto come sono andate le cose, è un peccato davvero che sia proprio finita) il pensiero va a tutte le emozioni che custodiremo gelosamente nel nostro cuore, a tutte le volte che abbiamo esultato per un punto dei nostri campioni, a tutte le palpitazioni nelle finali disputate, a tutti i sorrisi, gli abbracci ed i baci che si siamo scambiati dopo aver sollevato uno dei nostri tre trofei. Oggi il pensiero va alla società nessuno escluso, al nostro unico presidente Gino Sirci (che una decina di anni fa, in serie B, aveva già previsto tutto). E poi il nostro pensiero va a Cisco, Bino, Goran e tutto lo staff che ogni giorno ed ogni ora è stato a fianco della squadra. Ognuno ha portato il suo mattoncino, ognuno si merita un grazie grande così.

Domani si torna a casa, poi il quasi immediato “rompete le righe” perché l’estate internazionale già incombe e molti dei nostri ragazzi devono andare a difendere i colori della propria nazione.

Ci sarà l’estate, il mercato, alcuni giocatori arriveranno ed altri giocoforza se ne andranno.

Ma noi, tutti noi, questo gruppo non ce lo dimenticheremo mai!