Vendevano morte a Fontivegge: un arresto e due denunce a Perugia

Polizia in centro a Perugia. Repertorio
Polizia in centro a Perugia. Repertorio

Alimentavano il mercato della droga e si riempivano le tasche con i proventi dello spaccio

PERUGIA – La piazza dove “lavoravano” è quella, non certo nuova a fatti del genere, di Fontivegge. È qui che un marocchino di 20 anni e un tunisino di 24 alimentavano il mercato della droga e si riempivano le tasche con i proventi dello «spaccio continuato di sostanze stupefacenti in concorso», reato di cui ora sono accusati e per il quale sono già stati denunciati in stato di libertà.

La denuncia, fa sapere la questura di Perugia, conclude un’attività investigativa cominciata dalla squadra mobile la scorsa estate che aveva già portato, a giugno, all’arresto in flagranza del tunisino. Nel corso di indagini e appostamenti sono stati raccolti elementi di riscontro che hanno consentito di emettere, a carico dei due indagati, i decreti di avviso di conclusione delle indagini, notificati ai diretti interessati il 9 maggio dalla mobile di Perugia.

Nell’ambito di un’attività investigativa parallela, poi, un tunisino di 28 anni è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare arrivata, si apprende, a conclusione di un’indagine avviata lo scorso autunno nei confronti di pluripregiudicati attivi anch’essi nello spaccio di eroina a Fontivegge. Nello specifico, gli inquirenti hanno documentato in riferimento all’uomo decine di episodi di spaccio di eroina, venduta in dosi da 0,7 grammi, al costo di 40 euro. Nella mattinata del 9 maggio i poliziotti hanno notificato il provvedimento allo straniero, che si trovava già ristretto a Capanne per altra causa.